by Cristian Era ormai da diversi anni, complice anche il fatto di aver cominciato a correre, che non assaggiavo l'asfalto, e proprio non me lo ricordavo così duro!!!!
Stavolta però l'ho fatto nel vero senso della parola, sbattendo anche la faccia a terra, e solo grazie al casco ed agli occhiali non ho avuto dei danni irrimediabili.
La settimana era cominciata nei migliore dei modi, dopo l'uscita di Domenica al rifugio Chierego, Lunedì ho riposato e Martedì ho cominciato il primo giorno di carico dei tre in programma con 18x200 in 44'' rec. 500 eseguiti alla perfezione addirittura più veloci del dovuto nonostante ancora l'indolenzimento del post salita, Mercoledì 3-2-1-3-2-1 progressivi con i primi km corsi con il Giuly finiti con tempi un pochino troppo veloce, ma mi accorgo che restando lontano da certi ritmi per un po' di tempo ho perso sensibilità, dovrò fare più pista!, Giovedì 7x1000 in 3'55'' rec. 500 in 2'30'' ed anche qui sono partito un po' veloce ma poi sono riuscito a controllarmi (tempi rip. 3'49''- 3'55''- 3'52''- 3'57''- 3'55''- 3'52''- 3'45''), avevo poi programmato due giorni di riposo visto che mi allenavo duramente da sette giorni consecutivi, e così ho passato Venerdì e Sabato recuperando le forze per la granfondo di Domenica.
Il percorso lungo della Granfondo del Bondone è molto impegnativo, e quindi volevo arrivarci nel pieno delle forze, ma non sempre tutto fila nel verso giusto, partenza da Lagolo dopo varie peripezie con Alessandro ed Alessio, per raggiungere il luogo di partenza posto a 20 km da dove abbiamo parcheggiato, in discesa e con un freddo bestiale, arriviamo in griglia nel momento esatto della partenza, logicamente in coda al gruppo, i primi km sono 15 km di altra discesa dove praticamente cominciavo ad addormentarmi sul manubrio (forse ibernato!), poi cominciava un falso piano di circa 20 km con tanti "mangia e bevi", i miei compagni di squadra tirano a più non posso per recuperare qualche gruppetto senza mai chiedermi un cambio sapendo il mio scarso allenamento per questi eventi, ma al raggiungimento di un paesino di cui non ricordo il nome una "esse" stretta e improvvisa mi ha tradito, fatta la prima curva verso sinistra ho ripiegato verso destra e forse un po' di sabbia e il pedale non del tutto in posizione alta, ho toccato a terra con questo e sono stato letteralmente catapultato nella parte opposta con ancora le mani sulle leve dei freni strisciando per 5 metri con queste e poi in ordine "faccia - spalla destra - anca destra e ginocchi sinistro".
Alessandro girandosi si accorge dell'accaduto e riesce a recuperare Alessio e tornano indietro, quando arrivano mi accorgo dalle sue facce che non avrei potuto ripartire nonostate avessi già messo a posto borracce e leva del freno forse per riflesso non so', sento il sapore del sangue in bocca assieme a granelli di sabbia, lo sento scivolarmi sulla faccia, con la lingua mi controllo i denti, sembra tutto a posto, mi guardo le mani e le vedo goccilanti ma la cosa più disastrosa è l'ughia dell'anulare sinistro che praticamente è rimasta sull'asfalto, un pompiere in servizio dell'evento mi allunga una bottiglia d'acqua e mi bagno, mi tolgo il casco e lo vedo spezzato in due, intanto arriva un'altro della mia scuadra, Baldassarre (cognome veramente originale), ma anche lui non mi dà una immagine rassicurante nel guardarmi.
Arriva l'ambulaza praticamente subito dopo l'accaduto e la mia paura è di essermi lacerato il viso e di aver bisogno di punti di sutura, subito mi guardo allo specchio, il Dottore mi rassicura che non ce n'è bisogno, l'infermiere ha timore che nel togliermi il guantino oramai lacero di farmi male e me lo vuole tagliare, io con un gesto di rabbia me lo strappo via e nel farlo si stacca del tutto il pezzo di unghia rimasto... mi medicano le ferite. I miei compagni dopo essersi rassicurati che non ci sia nulla di rotto, li tranquillizzo e riprendono la gara, ma so che per loro non sarà una giornata facile, ci sono passato pure io e quando cade un tuo compagno ti blocchi psicologicamente.
Dopo varie peripezie di mezzi che non esistono, o meglio, gli organizzatori avevano previsto il servizio scopa per le bici ma non per gli atleti, dalle 9,30 del mattino sono all'arrivo alle 14,00 circa ancora dolorante, assieme ad altri ciclisti sfortunati pure loro, aspettiamo la bicicletta ancora sul camion che stà dietro l'ultimo del percorso lungo e ripartiamo alla volta di Mantova, dove arrivato le mie bimbe e mia moglie cercano di accudirmi per il meglio ma io sono a pezzi e mi sdraio alle 20,30 esausto.
Ora mi stò leccando le ferite, il labbro è vistosamente tumefatto come naso e zigomo, la spalla mi duole abbastanza, il dolore al bacino che avevo dopo la caduta è diminuito, le varie escoriazioni bruciano e ho dovuto stare a casa dal lavoro, non male per una Domenica in compagnia di vecchi amici! spero di poter ricominciare ad allenarmi verso la metà di questa settimana, ....se è tutto ok logico, stasera vado dal mio medico per chidere consiglio, che sicuramente dirà, "almeno 20 giorni di riposo" , e che io seguirò alla lettera..... lui ha studiato mica come me!
Volevo solo segnalare il buonissimo tempo di Andrea Canani nel percorso lungo con 4h 24' 64° ass. Campana Massimo 104° in 4h 35'.
Nel percorso medio a parte Coelati Rama Davide in 3h 34' 74°, gli altri tre partecipanti hanno perso più di venti minuti grazie alla mia performance di acrobata, e nel ringraziarli anche via etere compilo i suoi tempi:
- Alessandro Giona 3h 55' 13'' 186° (con grande rimonta!)
- Alessio Peloso 4h 01' 40'' 219° (Idem!!)
- Francesco Baldassarre 4h 37' 51'' 318° (bravissimo pure lui!!!)
- Cristian Accorsi ritirato (c'è sempre una prima volta!!)
Mi spiace stavolta di essermi dilungato forse esageratamente, ma capitemi anche voi, non ho niente da fare e devo ancora smaltire i prodotti che ho preso prima di partire! Come si dice dalle nostre parti "sperema ben", ora dovrò faticare ulteriormente per essere pronto per i primi impegni podistici che mi ero prefissato a metà settembre.
Buone corse a tutti
10 commenti:
Auguri di pronta guarigione, l'anno scorso sono caduto con la mia MTB sbattendo abbastanza forte e sono stati i 2\3 giorni successivi i più difficile sono apparsi parecchi dolori prepara qualche antidolorifico . dalla tua cronaca sei stato fortunato a non fratturarti, che volo che hai fatto !!! Santo santissimo casco !!!
Auguri ancora
Il problema che stò incontrando nelle mie uscite in bici è proprio questo, evitare di cadere, di sbattere addosso a quelle macchine che escono dagli incroci e che se ne fregano di te perchè stai in bici, il ciglio della strada sempre pieno di buche e brecciolino...... devo dire che la corsa a piedi è molto più rilassante della bici, devi stare sempre con 10000 occhi aperti.... magari non è stato il tuo caso, ma è così :|
Buona guarigione Cristian!
Il casco appendilo al muro e fagli una nicchietta ;)
Bravo, bel modo che hai trovato per anticipare le ferie, io proverò a dire che ho picchiato la testa contro la traversa della porta mentre paravo!
Auguri
Ale
E' sufficiente che mi assenti per qualche giorno che la combini grossa. Sono dispiaciuto e spero che magari, dato che ci sei, ti facciano un plastica facciale... scherzo! Quando l'ossigeno non arriva al cervello i riflessi mancano. Curriculum ciclistico non più immacolato. Appena torno ti faccio visita e ti porto le arancie e i mandarini e ei ha bisogno anche mele cotte.
Cristian tutto sommato sei stato fortunato, sembrerebbe nulla di grave ed a parte il bacino, nulla di quello che serve per correre si è rovinato..
Spero che tu riesca a riprendere velocemente la preparazione, anche se essendo appena iniziata, nulla è compromesso; per il futuro, meno bici e più corsa..almeno fino alla maratona ;)
In bocca al lupo!
Ciao, mi dispiace dell'accaduto, oltretutto nelle mie zone (il Bondone è a 30km da casa mia). Ma hai patito veramente così tanto il freddo.......
Speriamo che ti riprendi velocemente, per le prossime avventure podistiche.
Mi controlli se il mio Blog ti crea ancora problemi ? (penso di aver risolto)
Ciao Nick
@Michele Si infatti ho fatto un volo che ancora adesso se ci penso... il brutto è che il dottore mi ha detto che forse l'unghia è persa definitivamente perchè si è strappata pure la matrice. Vedremo...
@Master Diciamo che la corsa non è che sia più rilassante, ma è sicuramente meno pericolosa. Il ciclismo diventa pericoloso sopratutto quando le medie si alzano e per un neofita lo è maggiormente. Io comunque se stilo le cadute che ho fatto in base ai km fatti la percentuale diventa bassissima, sicuramente è molto più alta quella degli infortuni incappati con la corsa a piedi.
@Ale Intanto io ho saltato solo un giorno di lavoro, e gli altri due con fatica enorme li ho portati a termine, e poi stai attento che potrebbero fati pagare la porta!!
@Giuly Le mele cotte vanno bene grazie, la plastica hanno detto che faccio senza perche così mi fa molto Miki Rourk (se si scrive così).
@Furio Grazie Questa sera ho provato una uscita di dieci km con qualche allungo di 500 e devo dire che mentre corro è abbastanza ok ma appena mi fermo sento un dolore forte dietro il gluteo sinistro, vedremo nei prossimi giorni ora ho una settimana di ferie e posso recuperare meglio.
@Nick12 Sai la partenza è stata alla mattina alle 8,30 e avevamo parcheggiato in cima al Bondone dove era poi l'arrivo, quindi da freddi abbiamo dovuto scendere a Lagolo dove era la partenza con una temperatura di 15-16° e a 50-60km h, io in particolare sento sempre freddo all'estremità delle mani...
Avevo già provato poco tempo fa ma mi dava sempre quel segnale di errore, ora riprovo e se il problema si ripete ti mando una mail con incollato la pagina. Mi spiace veramente per questo inconveniente ciao.
Cristian un unghia in meno non c'è male, c'è sempre il pro ed il contro...con gli occhi della mia pigrizia, vedo che ora quando devi tagliarti le unghie, lo devi fare solo x nove!
A parte gli scherzi, fai bene, sfrutta la settimana di riposo e poi riparti tranquillo, che Firenze è lontana. ;)
In bocca al lupo, Cristian!
Spero che tu possa tornare
al piu' presto in sella, senza dimenticare il podismo,naturalmente.
Ciao e buon ferragosto a te
e alla tua famiglia.
Carissimo Cristian... Leggo solo ora... Mi ero accorto subito dopo la caduta che la tua preoccupazione fosse quella di non esserti segnato in faccia... E' vero che le cicatrici intrigano molto e attirano le donne, ma sarebbe stato un vero peccato rovinare un così bel faccino!!!!
Dai va là, strapegon!!!! Cerca di riprenderti che la prossima GF che facciamo insieme prima di partire ti metto le rotelline!!!!!!
Ale G
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