lunedì 30 giugno 2008

Maratona dles Dolomites "fatta!"

by Cristian
Ore 4:15' suona la sveglia, è ora di prepararsi un bel piatto di spaghetti....
Ma cominciamo dall'inizio, siamo partiti al Sabato mattina con destinazione Predaces in Badia per il ritiro pettorali, dopodichè abbiamo mangiato allo stand organizzato dai Pompieri della zona con pasta all'arrabbiata, strudel di mele e.... birra!
Ci siamo diretti poi a San Vigilio di Marebbe dove la Rosi e Mentore ci aspettavano, ed abbiamo fatto fuori mezzo salame (mantovano!!!) poi merenda alla pasticceria del paese dove Ale Giona mi ha impressionato tanto ha mangiato e tanto è magro, spero sia quello il suo segreto per andare così forte, a parte l'età.
Finito il carico dei carboidrati della sera con altra pasta e coniglio più insalata, mi sono infilato sotto le coperte con il pigiama "invernale", ma la sveglia era ormai vicina, siamo entrati in griglia in orario abbastanza perfetto dato che qualche nostro compagno era ancora in ciabatte quando noi stavamo già scaldando le gomme, ma poco male siamo partiti ugualmente per una nuova avventura mozzafiato.
Già all'apertura della griglia il bravo Claudio nel sapersi infilare ovunque per guadagnare qualche posizione faceva del suo meglio ed io come ai vecchi tempi a ruota con Ale, poi lo "SPARO", solo che minimo abbiamo 6000 persone davanti e partiamo esattamente 15' dopo, faticando per farsi strada.
Subito dopo la partenza tengo per qualche km la ruota dei due mostri, ma poi mi impongo di rallentare perchè l'idea è di fare il percorso lungo e a qul ritmo forse potrei fare solo il giro dei 4 passi... forse!
Prendo il mio passo, il Campolongo vola via come pure il Pordoi, sono salite che per gente abbastanza allenata in un'inizio di gara quasi non si vedono, il Sella invece con la sua altitudine e pendenza si fa sentire, ma la gamba gira ottimamente, arrivato al Gardena mi fermo al primo ristoro, bevo un bicchiere di coca e riparto, è impressionante comunque quello che c'è sui tavoli alla Maratona, e che non ho mai visto nelle tre edizioni corse sempre a testa bassa.
Discesona dal Gardena con asfalto in condizioni simili ad un bigliardo, dove le mie doti di discesista possono esaltarsi, grazie anche ai nuovi pneumatici montati, presi dal mitico Carlo.... veramente eccezzionali!
Ripasso da Corvara nel momento in cui Mario Cipollini è all'arrivo del "percorso corto", uno strafegone a tutti gli effetti, passo il Campolongo nuovamente dove vedo un tipico Tedesco senza le rotelline che fa una caduta incredibile in salita e mi ributto in discesa verso Arabba, ora comincio a pensare sul da farsi, fra poco al bivio dovrò decidere se puntare al lungo o fare l'ultima salita e stop, ma la risposta me la danno le gambe, sul piccolo strappetto prima del bivio mi alzo sui pedali e stacco tutta la compagnia raccimolata, in preda ai primi crampi, quindi non ho dubbi e giro a destra destinazione passo Giau.
Scavalco il colle Santa Lucia e comincio a sentire che le gambe girano alla perfezione, avendo fatto la prima parte di gara al risparmio, appena prendo il Giau mi ci vogliono un paio di km per capire il passo giusto da tenere ma poi comincio con le mie 80/90 pedalate al min, a superare concorrenti oramai alla frutta, scollino con appena un paio di minuti in più rispetto i tempi d'oro, altro ristoro con coca e mezza banana e giù a tutta, vedo che sono in forte rimonta e non voglio perdere tempo, finisco l'ultimo gel prima di cominciare il Falzarego goccio di acqua e sono di nuovo in salita, è incredibile come durino poco le discese, stò ancora bene e sul falso piano che porta alla salita vera tiro a 33 kmh e tanti faticano a tenere la ruota, faccio la salita con il mio passo e nessuno, dico nessuno mi passa, leggo i cartelli a bordo strada che mi scandiscono i km "9.5 - 8.5 -7.5 - 6.5...... al passo Falzarego", il Valparola poi è ormai un gioco da ragazzi ma mentre mi allaccio l'antivento dopo lo scollinamento pedalando senza mani un forte crampo dietro la coscia sinistra, faccio gran parte della discesa cercando di spingere ugualmente sui pedali per farlo passare, e ci riesco poco prima di La Villa sono ancora in piedi a spingere il rapporto maggiore, con me una ragazza di Guastalla cui tiro gli ultimi km, poi mi ringrazierà.
Sono al traguardo con 25 minuti di ritardo sul mio personale ma sono molto più soddisfatto, sono riuscito a concludere un tracciato con poco meno di 1500 km di allenamento da inizio anno e con un tempo non da buttare 6h 52'48''...
Al pasta party eccezzionale come l'organizzazione apprendo che Ale ha fatto l'impresa di stare sotto le 6 ore e Claudio 6h 15', e vi garantisco che c'è da pedalare per fare questi tempi.
Segnalo inoltre l'ottima prestazione di Campana Massimo 43° ass. 8° di cat. "sul percorso medio" con 4h 01'40''.
Su 20 iscritti della mia squadra in nove abbiamo concluso il lungo, che poi elenco i risultati, il resto, a parte i meno allenati si sono dati ai percorsi di "medioman" o addirittura dei "nanoman" 55 km, non voglio fare polemica ma..... è gente da minimo 6/7000 km annui!! e questi percorsi si possono fare tutte le Sante Domeniche.
Elenco tempi percorso 138 km e cronoscalata del Passo Giau.
  1. Giona Allessandro 5h 54'06'' 368° ass. 69° cat. crono Giau 55'37''
  2. Baj Claudio 6h 16'01'' 743° ass. 198° cat. crono Giau 1h 00'12''
  3. Beraldo Giorgio 6h 27'47'' 976° ass. 274° cat. crono Giau 1h 00'25''
  4. Vicari Nicola 6h 32' 51'' 1089° ass 312° cat. crono Giau 1h 00'11''
  5. Zuliani Enzo 6h 37'16'' 1179° ass. 109° cat. crono Giau 1h 05'05''
  6. Grandi Stefano 6h 37' 43'' 1188° ass. 336° cat. crono Giau 1h 07'25''
  7. Accorsi Cristian 6h 52'48'' 1579° ass. 448° cat. crono Giau 1h 02'49''
  8. Melara Giorgio 7h 43'50'' 2843° ass. 811° cat. crono Giau 1h 14'51''
  9. Torre Lorenzo 8h 42'05'' 3920° ass. 1019° cat. crono Giau 1h 26'18''

Ora un giochetto per i più attenti, vediamo se mi riconoscete nei video:

VIDEO

domenica 29 giugno 2008

Corsa in salita.

by giulyrun
Oggi domenica dedicata ad un bella corsa in montagna. Partiti da Prada mt. 935 slm , io e Fulvio, abbiamo raggiunto dopo circa 11 km di salita il Rifugio Chierego situato a 1911 mslm sul Monte Baldo. Salita impegnativa, la prima parte asfaltata, poi duramente sterrata e rocciosa con gli ultimi 200 mt di salita dal Rifugio Fiori del Baldo veramente impegnativi. Discesa a rotta di collo per l'ex Rifugio Mondini e poi in uno splendido bosco giù a Prada. Veramente un bel percorso, unico neo- una nuvola sostava sul rifugio impedendoci la vista sulla sottostante Spiazzi e dintorni - Poco male, rifugio affollato visto che si può raggiunge con bidonvia e successiva seggiovia. Venerdì scorso ho corso altri 18 km collinari in quel di Castellaro Lagusello. Corsi in scioltezza ed "in solitaria" (chi deve capire capisce). Completata anche l'iscrizione alla EcoMaratona del Ventasso del prossimo 13 Luglio. Ho sentito anche Cristian che ha concluso brillantemente...abbastanza brillantemente la Maratona dles Dolomites. E' rimasto in sella per oltre 6:50, ha trovato bel tempo, la paga dai compagni l'ha presa e per il resto tutto bene. Complimenti vivissimi ora il meritato riposo e poi di nuovo in pista per la "tua maratona sotto le tre ore". Chiedi a Fulvio - ha una tabella infallibile!!!

giovedì 26 giugno 2008

Maratona di Padova

by giulyrun

Finalmente trovo pubblicato su Photosprint le foto della Maratona di Padova. Pensando al caldo di questi giorni alla Maratona di Padova c'era "un freddo boia".

martedì 24 giugno 2008

Gare sociali


by Cristian
Settimana all'insegna del cambiamento climatico, solo domenica scorsa nell'uscita in bicicletta, al mattino avevo leggermente freddo, e dopo soli due giorni si moriva dal caldo.
Sono stato coinvolto, complice anche Emiliano a partecipare al trofeo Rigoletto organizzato dalla mia squadra per il Giovedì sera (dopo lavoro), per correre un 3000 in pista, e sinceramente non avendo mai corso gare simili anche se la forma atletica al momento non è delle migliori ho provato, e tutto sommato non sono andato così malaccio. Sono partito per fare bene ma non per tirarmi il collo, ed invece giro dopo giro "carburavo" sempre di più, ed ho chiuso in crescendo e addirittura nell'ultimo rettilineo non ho forzato più del dovuto per paura di incappare in qualche risentimento muscolare, che con la Maratona delle dolomiti alle porte non mi sembrava proprio il caso.
Ho chiuso in 10'41''26 subito dopo Emiliano, e considerando che il Martedì avevo corso un 10000 a 4'03'' posso dire di essere contento, anche per il fatto che ultimamente non corro moltissimo per dare spazio alla bici.
Questa domenica invece ho partecipato alla gara sociale del Gs. Formigosa con partenza da Marmirolo ed arrivo a Prada alta, vinta da Massimo Campana, pubblico la cronaca scritta dal nostro presidente Luigi Romani, grande appassionato dello sport il quale ringrazio per avermi fatto i complimenti per il nostro blog: ""Un doveroso grazie a tutti i soci che ieri hanno partecipato alla 2à gara sociale. Oltre 50 in bicicletta per una prova impegnativa! E' un grande piacere vivere insieme queste giornatte sportive! In sintesi, per chi non era presente, riassumo la gara. Giunti compatti ad Albarè da subito Nicola Arioli ha selezionato il gruppo con una andatura proibitiva e raggiungeva San Zeno in solitudine, alle sue spalle , distanziati di circa un minuto reggevano Campana e Giona, e poi si formavano diversi gruppetti con Rinaldi in bella evidenza. Dopo la località Sceriffo il vantaggio di Arioli diminuiva e a circa 3 km dall'arrivo veniva raggiunto e superato da Campana che piombava a Prada distanziando Arioli e, a seguire Giona , Rinaldi con Bernardi la sorpresa della giornata. Di seguito l'ordine d'arrivo generale e in allegato la classifica dopo due prove. LA TERZA ED ULTIMA PROVA A CRONOMETRO A FORMIGOSA DOMENICA 6 LUGLIO SUL CIRCUITO DELLA RIVIERA MINCIO. RITROVO ORE 8 , 1à PARTENZA ORE 8.30.
Ordine di arrivo della Marmirolo- Prada: 1° M. Campana,a seguire Arioli, Giona, Rinaldi, Bernardi, Coelati, Prezzi, Zuliani, Grandi, Baj, Beraldo, D'Antoni, Peloso, Baldassarre, Accorsi, Valbusa, Finesso, Fava, Tardiani, DI Tullio, Bartoli, Bellini, Boni, Scandola L., Belladelli A, Berardelli, Torre L, Lain S."".
Ed anche in questo frangente mi sono comportato non male piazzandomi 15°, facendo la salita a tutta ho passato dei miei compagni che da inizio anno hanno macinato migliaia di km sulle due ruote, io appena 1400 ma altrettanti a piedi con due Maratone.
Ora stò ultimando i preparativi per la Dolomiti, dove il mio obbiettivo sarà chiudere il percorso lungo (meteo permettendo), in un tempo non troppo alto, il ritocco al mio personale di 6h 24' fatto in precedenza penso dovrà aspettare....
Mi spiace infine non avere molto tempo per commentare sui vari blog, che comunque seguo sopratutto nelle pause al lavoro, ma come si sa, in estate, la sera si esce un pochino di più, e penso che ci sarà modo di rifarsi non appena cominceremo a preparare la prossima stagione cioè per quanto mi riguarda il 20 di Agosto comincerò a rifare sul serio, per adesso ancora un pò di rilassamento mare, montagna, e poi si vedrà...
Buone corse a tutti ed un grosso in bocca al lupo al mio compagno di blog che al Ventasso cercherà di superarsi... in tutti i sensi.

lunedì 23 giugno 2008

Canicola.

by giulyrun
Il termine esatto è proprio questo: canicola. Capire lo stato di forma con questo caldo risulta impossibile. Per le ultime tre uscite serali (ore 18:45) mi sono premunito di bottiglietta d'acqua per avere un minimo di refrigerio. Ieri mattina (domenica) uscita collinare a Castellaro Lagusello, con la Claudia, per il classico 24 Km. Ci sono tre fontane lungo il percorso, avevo la borraccia al seguito, qualche tratto è ben alberato ed ombreggiato ma il caldo si sentiva tutto. Il caldo è subdolo ti mangia dentro!! Allenarsi con queste temperature, senza forzare ed idratandosi bene, serve a temprare il fisico e soprattutto la mente. Sono convinto che basta abiturasi, correre senza esagerare e senza per forza ricercare il fresco. Troppo facile correre con 15/20 gradi, ben più impegnativo con 30 ed oltre. Questa settimana ho corso comunque 72 km e prevedo di chiudere il primo semestre 2008 a oltre 1500 km. Impensabili per le mie possibilità e capacità. Corsi tutti con il cuore, adesso mi attrezzo e corro anche con le gambe. Guardo comunque con sospetto e timore al prossimo impegno del 13 Luglio!
PS: Cristian domenica prossima parteciperà alla Maratona dles Dolomites (in bici) pettorale 7851 ce la fa ce la fa.....non ce la fa non ce la fa. In bocca al lupo speriamo che nevichi!

domenica 15 giugno 2008

Doppia uscita.

by giulyrun
Ricordavo questa mattina a Dino - come si fa ha vedere le cose più chiaramente: chiudi gli occhi! -Stamattina sembra una uscita transitoria con Matteo, il Tizi ed il nuovo assunto Dino. A proposito lui fa parte dell'ABC dei Ladri (Assicuratori, Bancari e Commercialisti) ed è al terzo posto. Amico del Tizi e Matteo si è lasciato tentare, abbandonando la vita sedentaria d'ufficio con segretarie a gogo -di giorno - e di playboy la sera (forse esagero) è caduto nella trappola della corsa. Oggi uscita in compagnia per il classico Bosco e casa, poi ormai siamo qui ... siamo a metà... da una parte o l'altra è uguale... allungo per Marmirolo (scampanellata a casa del Lanfree ancora assonnato) poi direzione casa (Tizi e Dino 15 km) poi con Matteo...la temperatura è buona ..stiamo bene...andiamo tranquilli, ed abbiamo allungato sino ai 27 km. Non pago lancio l'amo: il bigiornaliero non l'abbiamo mai fatto.... magari stasera pioviggina...in tele non c'è niente...Hanno abboccato in tre - Fulvio (non l'ho mai fattoCristian (reduce da una uscita solitaria in bici -stasera faceva anche due vasche...da bagno) ed il Tizi (non ho niente da fare) e così ci siamo sciroppati, in serata, anche uno Spinosa da 10 km -però naturalamente tranquillo!!!! sembravamo tutti con il pettorale ed a stecca ma soddisfatti abbiamo raggiunto il meritato arrivo. Oltre ai 37 km di oggi aggiungo i 43 di questa settimana - sembrava una settimana iniziata male - forse un principio di influenza- ed invece, aiutato anche dal tempo autunnale, si è rilevata più che soddisfaciente. Di caldo non se ne farla e forse per questo lo stato di forma non nè risente. Rimandata a quando finalmente arriverà l'estate l'uscita in montagna. C'è tempo nessuno ci corre dietro...

giovedì 12 giugno 2008

Granfondo Cunego


by Cristian
Come sapete Domenica scorsa ho partecipato alla granfondo Cunego, una gara ben organizzata con l'aiuto dell'Esercito, dato che la logistica, partenza-arrivo, pasta-party e assistenza agli incroci è stata completamente svolto dai nostri soldati.
Devo dire sinceramente che le mie intenzioni erano di concludere il percorso lungo (150 Km 3080 mt disl.), come buon allenamento in vista della Maratona delle Dolomiti, ma dopo lo scollinamento della prima salita, sulla discesa che portava verso Boscochiesanuova, un diluvio ci ha preso in controtempo, dato che, partiti col sole, almeno io non ero attrezzato abbastanza con l'abbigliamento, e ho cominciato a sentire freddo sopratutto alle estremità.
Iniziata la seconda salita smette di piovere, ma non appena scolliniamo, di nuovo comincia a diluviare, innumerevoli sono le forature di ciclisti sfortunati, causa i dettriti che l'acqua portava sulla strada, e non appena arriviamo al bivio dei due percorsi sinceramente non ci ho pensato nemmeno un attimo ad imboccare quello da medio di 95 km 1740 mt disl., "avevo troppo freddo, ed ero fradicio!".
Il discesone lungo e veloce nella seconda parte fino ai piedi dell'ultima salita l'ho fatto a tutta superando diversa gente in difficoltà sull'asfalto bagnato, sfruttando le mie doti alla Savoldelli, 76 km orari la punta massima raggiunta, poi cominciata l'ultima salita e avendo energie a sufficienza decido di impostarla al massimo delle mie possibilità, continuo a passare concorrenti e non mi accorgo che un mio compagno di squadra (Boni Cristian) che ho raggiunto in discesa, rompe la catena e ahimè non posso essergli di supporto, solo a casa leggendo la classifica mi rendo conto delle difficoltà in cui è incappato, chiudendo la gara appena sotto le 5 ore contro le mie 3h 27', tenendo presente che fino a 20 km c.a. all'arrivo eravamo assieme.
Ho saputo poi anche della disavventura di Giorgio Beraldo che dopo più forature ha concluso la gara in 7h 30' ben oltre le sue capacità, e che anche Damiano Cunego dopo essere arrivato secondo alla Pantani del giorno prima, avrebbe fatto il lungo nella granfondo come "defa", ma sarebbe stato coinvolto in una caduta.
Nota molto positiva è stato il pasta party organizzato fin troppo bene nella mensa della caserma senza fare assolutamente fila, e i prodotti alimentari nel pacco gara oltre a quelli tecnici.
Devo dire che sono rimasto soddisfatto della mia prestazione, se penso che alla partenza dalla griglia il mio "odo" segnava 1085 km dal 1 di Gennaio, e che all'arrivo non ero per nulla stanco, mi sono classificato 724° ass. 173° cat. su 1968 partecipanti al medio, e mi sembra non sia affatto male per un primo ritorno alle gare.
Le sensazioni sono state però sinceramente altalenanti con momenti di felicità in quello che stavo facendo, ad altre in cui mi sarebbe piaciuto essere impegnato in una qualche mezza od oltre, tanto che a parte il Lunedì che ho voluto riposarele meningi, Martedì ho corso un 10000 a Spinosa in 41'15'' così, tanto per ricordare alle mie leve che non devono rilassarsi più di tanto, Mercoledì con Emi un'altro bel deca ma più calmo chiudendo in progressione.
Per il fine settimana visto che vari dei miei compagni sono impegnati all Granfondo Campagnolo, penso di andare a Peschiera in auto e dedicarmi al classico: "San Zeno - Prada giù, Spiazzi giù, Lumini giù, Affi giù".
In un blog di corsa penso che non sia noioso leggere anche il resoconto di altre discipline altrettanto affascinanti..... buone corse a tutti.


domenica 8 giugno 2008

Che fatica!

by giulyrun
Settimana con alti e bassi così come è stato il tempo. Sarò forse un po' metereopatico ma questo continuo variare delle condizioni atmosferico condiziona il mio stato d'animo ed anche il fisico. Inizio settimana con mal di gambe - o meglio dietro le gambe e sui glutei "le discese della domenica"- e sino a martedì ho faticato non poco. Poi aiutato dal tempo clemente e fresco due belle uscite in velocità -tempi impensabili- un sabato mattina tranquillo e caldo mentre stamattina - programma 21 km - ho faticato e sudato alla grande accusando anche un dolore alla coscia sinistra. Avevo previsto 21 km ma ho preferito - ho ancora la testa sul collo - girare a casa allo scoccare dei 18 km non prima di essermi fermato a tirare la gamba che dolorava. Ho fatto un po' di ghiaccio ma nel pomeriggio sentivo -uscito in bici da passeggio-  ancora un leggero fastidio alla coscia sx. Ghiaccio e stasera Voltaren e domani vediamo. Ho raggiunto i 1300 km, faccio un'altra settimana intensa che dovrà portarmi, tempo permettendo, domenica in montagna su una salita sterrata sino ai 1900 mslm. Assente per tutta settimana Cristian -non l'ho mai visto ed anche Emy lo cercava- ed oggi me lo ritrovo in classifica alla medio fondo, ripeto MEDIO FONDO, Cunego a Verona dove ha vergognosamente concluso il giro da ben 90 km. Ho incontrato oggi pomeriggio il suo amico Bobò che mi ha detto: per fare 90 km doveva andare sino a Verona? Non ho saputo rispondere. Ho lasciato crogiolare nel suo brodo il Lanfree con la sua Gazzetta Run - NON FACCIO CORSE DI PAESE !!! NON ACCETTO SFIDE !!! sto ancora tremando dalla paura trrrrrrrrrrrrrrrrrrr. Scherzi a parte dover correre a tutta sabato sera mi avrebbe rovinato due giornate - ho preferito continuare nel mio trantran previsto.
Ho trovato questa foto che ritrae una corte/agriturismo all'inizio della ciclopedonale Mantova-Peschiera - volevo mettere la foto della LanfreeHouse (all'uscita dalla ciclabile dopo il BoscoFontana) ma neanche le foto satellitari mi hanno potuto aiutare. un mistero simile a Stonehenge nei pressi di Marmirolo??

domenica 1 giugno 2008

Giorno di risultati e resoconti!

by Cristian
Moto GP
Il mitico Valentino Rossi al Mugello con una moto e delle gomme veramente ok ha surclassato su tutti...
Dopo essere andato in fuga ha dovuto solo controllare gli avversari con una facilità impressionante.
Con questa salgono a 91^ le vittorie nel mondiale!

Calcio...
Il Mantova ha pareggiato 3-3 a Piacenza classificandosi quindi al nono posto con 60 punti, non del tutto male ma se si pensa che ad inizio campionato si era convinti d'andare nella divisione maggiore...
Speriamo che per la prossima stagione il calciomercato non preveda solo grossi nomi poi da mantenere, ma giocatori motivati a fare bene sul serio. Promosse in serie A Bologna e Chievo.

Podismo...
Alla Cento km del Passatore si è imposto ancora Giorgio Calcaterra in 6h 39'42'' (incredibile!), non riesco a capire se il taxi lo usi lui o suo padre, secondo Marco Boffo in 7h 00'43'' e terzo Izmailov Alexey in 7h 03'47'', e tra le donne la Carlin Monica in 7h 39' 42'' (8^ assoluta???), forse sara andata in crisi al 87° km, seconda Paola Sanna in 8h 38'49'' e terza una semplice da me sconosciuta, ma degna di nota, Monari Roberta in 8h 41'34'' poi via via tutti i nomi più noti, ma non ho trovato d'Innocenti forse ritiratosi, mi ragguaglierà il Giuly al quale aveva promesso una mail dopo la gara.

Ciclismo...
Oggi si è concluso un bellissimo Giro d'italia, con la meritata vittoria dello Spagnolo Contador, che ha rifilato 1'30'' nell'ultima crono di Milano all' "antipaticissimo" Riccò a cui piace fare polemiche gratuite invece di pedalare in silenzio come i più grandi del ciclismo, tipo Bruseghin che si è onorevolmente difeso dall'attacco di uno scatenato e forte Pellizzotti, arrabbiatissimo all'arrivo dopo aver saputo di aver per due secondi perso la terza piazza.
Ho seguito l'evento faticando, per il fatto che complice il "dover" andare al lavoro, guardavo le tappe registrate fino alla sera tardi, riconosco che il mese di Maggio per la mia family è un supplizio, ma a parte le classiche, e qualche Maratona, è l'unico evento che seguo con ammirazione.

Resoconto "Tre giorni in "giro!"
Le tre tappe al giro, di cui ho pubblicato alcune foto nello slideshow sulla sinistra, delle tante scattate (e ne inserirò altre), sono state meravigliose sia dal punto di vista di spettatore che da sportivo, e voglio rendere meglio l'idea dicendo che in due giorni abbiamo pedalato molto meno di 200 km ma abbiamo scalato molte cime con un totale di circa 4550 mt di dislivello, che sommati a quelli di Lunedì fatti a piedi siamo ben oltre i 5000.
Non sono riuscito a scrivere un resoconto in questi giorni, per mancanza di tempo, quindi scrivo due righe ora, sperando di non annoiare; il Sabato abbiamo parcheggiato la macchina a 15 km da Cavalese, poi in bici ci siamo diretti verso Madonna di Pietralba, discesa e quindi per Passo Lavazè dove abbiamo cominciato a trovare i primi ciclisti diretti come noi all'Alpe di Pampeago, di cui due ragazze (Karin e ??) che dopo averle raggiunte con fatica (...una di queste aveva la maglia dell'Otzaler Radmarathon!) ci spiegano con un'accento tipicamente altoatesino che partite da Merano avrebbero fatto in totale 150 km a fine giornata... mitiche!
Raggiunta l'Alpe siamo ridiscesi di un km per assistere meglio il passaggio dei prof., tornati all'auto ci siamo diretti a San Vigilio di Marebbe dove ci aspettava mia madre con 6 etti di pasta e gulacsh con polenta (...è rimasto molto, molto poco!)
Il giorno seguente dopo una colazione pantagruelica nel locale preferito del paese, auto a la Villa, quindi in ordine Passo Valparola e Passo Falzarego, Passo Fedaia lungo la meravigliosa strada vecchia in mezzo ai costoni della montagna, abbiamo poi seguito il passaggio dopo che siamo ridiscesi ai tre all'arrivo, qui ho corso a 4'10'' sul terribile malga ciapela a finco del Gibo, inquadrato dall'elicottero con ancora il casco in testa, perche tutto quello che avevamo poteva servirci a proteggerci dal freddo e dall'acqua. Dopodichè "succo di frutta", con le gambe infreddolite siamo scesi e abbiamo dovuto scalere Pieve di Livinalongo e passo Campolongo, per tornare alla macchina, dove in questa ultima salita sono stato colto da un calo di zuccheri micidiale ma subito recuperato dopo un'oretta a casa, con mia madre (la mitica Rosanna con Mentore) che aveva preparato la solita ricarica di carboidrati e proteine alla sua maniera, unica nota negativa che Lorenzo ha dovuto tornare a casa dopo cena (stanco morto) per rientrare al lavoro la mattina seguente.
Il Lunedì invece abbiamo lasciato le bici ferme, e ci siamo diretti dopo la solita colazione a base di studel, yogurt con cereali, spremuta e cappuccini (tot. 19 € in due) agli impianti di risalita Miara con il mitico Franz amico di Mentore (mio padre), assessore comunale che ci ha procurato i pass per la zona vip, quindi oltre a vedere la tappa in uno scenario memorabile ci siamo gustati le specialita della zona e le belle ragazze nel tendone appositamente allestito tutto gratuitamente, degno di nota la chiacchierata con Alex Zanardi il quale avendogli accenato di aver partecipato alla Maratona di Padova si è illuminato ed ha cominciato a raccontarmi la sua gara con la handbike (disponibilissimo e simpatico, con una stretta di mano alla Bud Spencer), assolutamente da dimenticare, Rainold Messner proprio un montanaro schivo con qui non è assolutamente piacevole stare in compagnia, ma per fare quello che ha fatto lui in carriera penso che non potrebbe essere altrimenti.
Tornati in paese abbiamo cenato e siamo ripartiti per Mantova e leggendo il blog del Lanfree oggi ho scoperto che era pure lui sul Plan... cavolo averlo saputo!
Al momento corro tre volte a settimana dai 10 ai 15 km più qualche uscita in bicicletta, sarò impegnato alla Granfondo Cunego dell'8 Giugno, ed ecco perchè stò un pochino trascurando la vita da blogghista, ma come avevo già accennato la bici toglie molto più tempo che non il podismo e questo me ne dispiace, spero non me ne vogliate, anche perchè magari non posto ma leggo molto in pausa pranzo le vostre vicende, ci rifaremo a tempo debito.
Nella mia testolina ora comincia già a macinare su quale gara cimentarsi in autunno, sicuramente sarò a Parma per i 30 km della Duchessa e poi vedremo...
Buone corse a tutti...

Fuori strada.

by giulyrun
Si intensifica la preparazione per quel che sarà a metà Luglio. Mese di Maggio intramezzato dalla Maratona del Custoza e con ben 240 km percorsi che mi hanno permesso di superare i 1.200 dall'inizio dell'anno. Intensificate le uscite - anche 7 su 7 - mentre l'ultima settimana causa la pioggia ho riposato (2 giorni) le mie stanche menbra. Oggi uscita "trail" con Fulvio e la Claudia. Destinazione Castion, raggiunta di buon mattino, abbiamo iniziato a scendere all'interno alla valle dei Molini " la  valle dei Molini scende dalle alture ad est di Castion (232 m.) fino alla provinciale Garda-Costermano (127 m). E' percorsa dal torrente Tesina che in alcuni punti ha eroso le colline moreniche anche di 80/100 mt. creando un percorso davvero suggestivo". Siamo saliti attraverso la Dacia (salita spaccagambe) per raggiungere l'Eremo di San Giorgio (dove si può ammirare il panorama della foto). Discesa accidentata sino a Garda ed estenuante salita (3 km dislivello 240 mt.) sino a Marciaga per poi proseguire vicino ai campi da Golf e riprende in bosco (davvero interessante) per salire sino al bivio di San Zeno. Abbiamo deciso - senza indugi - di scendere a Castion alla nostra auto, non prima di esserci rinfrescati alla fontana della chiesa. Percorso di circa 18 km che in vari tratti ho fatto una...ventina di anni fa in mtb. Le salite erano dure allora e non so perchè lo sono anche adesso ..mah. Ci siamo riproposti, io, Fulvio e la Claudia di ritrovarci di nuovo il 15 p.v. per raggiungere per una salita sterrata il Rifugio Chierego (mt. 1911) con oltre 900 mt. di dislivello. Speron ben!!