domenica 29 marzo 2009

In attesa.

by giulyrunUltima domenica prima dell'attesa Maratona del Lamone del 05.04. Dovrebbe essere tutto pronto per l'assalto al primato personale che è fermo dal lontano 25 marzo 2007 in quel di Treviso. Ci ero arrivato vicino lo scorso Ottobre a Carpi ma niente da fare. Il tempo da battere è di 3:29:41 mentre a Carpi avevo corso in 3:30:51. In entrambi i casi i passaggi alla mezza sono stati rispettivamente di 1:42:50 a Treviso e 1:42:41 a Carpi. Il problema pertanto non dovrebbe essere la prima parte ma la seconda mezza - bella scoperta! -. Vorrei riuscire a passare alla mezza, senza eccedere troppo nello sforzo ed in modo più rilassato possibile , sotto l'1:42 a 4:50 di media. Tenere il più possibile oltre il 30°/32° km. Poi ci sarà da soffrire gli ultimi 10 km, quello lo mettiamo in preventivo, cercando di non superare i 50/51 minuti. Gli altri 195 metri li passiamo alla storia. A tavolino tutto facile ma essendo la maratona un scienza NON ESATTA, sono solo parole al vento. Quello che dovevo fare l'ho fatto e quello che verrà lo prenderemo come buono. Non ci faccio una malattia anche se cerco di fissare sempre degli obiettivi che non sono assoluti (sempre il personale) ma variabili, , al fine di mantenere un buon l'impegno, sia fisico che mentale,  in allenamento. Ho cercato di fissare un obiettivo raggiungibile - che è variato nel corso della preparazione, tensionato ma raggiungibile, non ho voluto esagerare nè in positivo nè in negativo. Spesso si fissano obiettivi sottostimando le proprie possbilità perchè questo possa giustifcare il mancato raggiungimento dello stesso. Meglio essere coorenti, tanto i chilometri da fare sono sempre quelli. Speriamo almeno di divertirti e che ci sia un tempo meteorlogico favorevole. 
Non quello che ho trovato quest'ultima domenica.

Ritrovo a casa della Claudia, con Davide, per rifinire la preparazione. Piovigginava ed il tempo non prometteva niente di buono. In definitiva abbiamo preso su 20 km, 15 di acqua che in alcuni tratti era davvero insistente. Ho tenuto duro anche se ho sofferto alla fine un po' di freddo. Il vento naturalmente sempre contrario. Ho chiuso pertanto la settimana con 61 km - anche se nel mese di marzo ho superato i 360 km (record mensile personale) media mese 4:50 al km.(record mensile personale) media mese  4:50 al km.

lunedì 23 marzo 2009

17^ 30 km di Novellara

by Cristian
Archiviata la positiva esperienza di correre un 10000 come lepre dei 40' al Palio del drappo verde a Verona (foto), ho cominciato da subito a voler pensare di fare bene la domenica successiva nel medio lungo di 30 km in previsione della Maratona del Lamone a Russi il 5 Aprile e quale miglior occasione, se non l'appuntamento con il rientro in calendario dal 2004 della 30 km di Novellara, arrivata così alla 17^ edizione.
Un 10 e lode devo per forza dedicarlo agli organizzatori per la bellissima giornata che mi hanno fatto vivere, sinceramente ne avevo già sentito parlare molto bene da chi aveva partecipato nelle edizioni precedenti (Emi, Mauro...), ma non credevo di trovare una perfezione del genere con ogni cosa rigorosamente studiata e programmata per la buona riuscita dell'evento....
Accoglienza dei ritiri pettorali all'interno del castello, con numerosi stand del settore, che gare di ben più alta portata si sognano, una piazza per la partenza ed arrivo meravigliosa con un vialone prima dello striscione tutto transennato e adornato di striscioni bandierine e tanto di tappeto rosso per tutti gli ultimi 300 metri, cronometraggio a cura dei cronometristi, senza l'ormai classico chip, ma sicuramente altrettanto professionali con punti di controllo ogni 7/10 km, ristori ogni 5 km con bicchieri finalmente "non troppo pieni!!", tutti gli incroci e strade secondarie con presidio di personale con bandierina, presenti fino al pasaggio dell'ultimo concorrente, fotografi e servizio video al seguito dei primi e prime donne, ed uno speeker all'arrivo devo dire degno della fama di Fabio Rossi... un pacco gara più che sufficiente, due bottiglie di ottimo lambrusco Emiliano (una già stellata!) con etichetta personalizzata ed una maglietta della gara con la possibilità di scegliere la "taglia"... cosa molto rara ultimamente.
Veramente eccellente, ma la cosa più incredibile è che tutto questo ci è stato offerto per una spesa totale di 10 € con pagamento in loco e con solo una mail di preiscrizione, come si sol dire "in fiducia!!". Unica nota negativa... non ci hanno rimborsato le spese del viaggio, ma sono sicuro che si staranno organizzando in merito.... non mi stupirebbe.
Veniamo al resoconto della mia gara... parto da casa con Graziano e la sua Jeep Commander, che dà l'impressione di essere diretti in Irak... lungo il viaggio ci accordiamo per il ritmo da tenere, 4'15'' i primi 20 km e poi chi ne ha aumenta, raggiunto Novellara incontriamo come al solito molti amici, scambiamo quattro chiacchiere con Mauro e la Angy, Paolo e l' Ylenia, Fulvio Marco ed un suo amico, mentre ci vestiamo... il sole scalda, ma fa freddo e quasi tutti adottano manica lunga, e addirittura alcuni pantacollant, io opto per pantaloncini corti, maglietta mezze maniche con canotta sopra e guantini (leggeri).
Attaccando il pettorale, però faccio la sciocchezza di togliere un tagliandino di cartone che scoprirò in seguito essere lo strumento della controprova conteggio all'arrivo, e senza il quale non mi fanno entrare nella griglia di partenza, mancano 5 min allo start, corro dove ho ritirato il pettorale e gentilmente la signorina mi rifà il cartoncino (...che figura, ma non sono il solo!), torno all'entrata della griglia e nello stesso momento lo scoppio di pistola... la gara è iniziata, ed io sono già in affanno, il primo km è una sorta di giro d'onore per le vie di Novellara, si ripassa sotto lo striscione e via per le strade limitrofe... continuo a zigzagare i concorrenti più lenti e dopo pochi km con Graziano ci mettiamo finalmente al ritmo concordato, il gruppetto dei 4'15'' è ormai avanti, nessun problema, procediamo col nostro passo ma leggermente più veloce di quello pensato. Il vento è un pò fastidioso in alcuni tratti, ma non più di tanto, o almeno per le mie caratteristiche, continuiamo a superare atleti, i primi km scorrono veloci, quando le gambe girano bene sembrano essere più corti, mi fermo attorno al 6° km per un bisogno fisiologico, Graziano continua regolare e dopo 2 km rientro senza problemi... le strade sono perfette e il traffico è praticamente assente, cominciamo a raggiunere le prime ragazze, tutte concentratissime e agguerrite, fino ad arrivare la Benatti al 18° km, ha con sè tre ragazzi, li passiamo e al 20° come da "preliminare" comincio ad aumentare l'andatura, mi stabilizzo su 4'10'' la respirazione è buona potrei azzardare qualcosina in più, ma da qualche km ho un problemino intestinale probabilmente dovuto al freddo preso il Sabato allo stadio e che già al mattino presto mi aveva dato fastidio... con me resta Enrico Alberti, anche lui ha una corsa molto fluida, mi chiede se voglio aumentare ancora ma gli spiego il problema, quindi procediamo regolari fino al 25°, poi in lenta progressione aumentiamo ancora il ritmo fino a 4'05'' Graziano si è leggermente defilato da qualche km, ma nelle curve lo vedo a poche centinaia di metri, raggiungiamo alcuni ragazzi che stanno dando letteralmente un anno di vita con urli di dolore, diamo loro qualche consiglio sulla respirazione e procediamo... dico ad Enrico "se ne hai vai che faccio il possibile per venirti dietro!" lui mi risponde che aspetta gli ultimi 2 km, al 28° quando parte mi metto dietro lui, ha una progressione micidiale, io stacco un 3'56'' al 29° e nel mentre che comincio a vedere il mio compagno di squadra Albertino comincia l'ultimo km, la gente ai bordi e tantissima grazie anche alla bellissima giornata e alla non competitiva svoltasi poco prima del nostro arrivo. Gli ultimi 500 metri mi sembra di volare, le gambe girano a meraviglia, il problemino forse per lo sforzo profuso sembra essere scomparso, le mani della gente che applaudono e poi cercano il five al tuo passaggio, e dopo pochi metri.... stavolta devo proprio dire... "purtroppo l'arrivo!!", quando si corre in ambiti del genere con organizzazioni così è veramente un peccato finire, spengo il crono a 2:06'10'' dalla partenza, mi verranno assegnati logicamente 11'' in più, e mi stà bene così la prossima volta prima di togliere qualcosa dal pettorale chiedo e parto più avanti!! Ho corso bene con ritmo finale di 4'12'', le sensazioni sono state ottime, ancora una volta ho avuto la prova che con il freddo rendo molto di più pur non gradendolo e a Russi anche se non sono riuscito a fare il lunghissimo per questioni di tempo, credo riesca a fare una buona gara.
Questa settimana ho corso praticamente tutti i giorni, a cominciare da Domenica che dopo il Drappo verde ho fatto un secondo 10000 al pomeriggio allo stesso ritmo, il Mercoledì 16 km con 2x5000 a 4'00'' e gli altri giorni 10/14 km di varie ed eventuali... con la speranza che questa 30 km resti nel calendario anche i prossimi anni, vi rimando alla classifica tramite il sito della nostra squadra Atl. Rigoletto tempestivamente aggiornato dalla Angela come sempre professionale e mi congedo dicendo il solito buone corse alla prossima.

domenica 22 marzo 2009

Mal di gambe.

by giulyrun
Oggi ho proprio un bel mal di gambe. Le ultime tre settimane sono state davvero impegnative sia per quantità sia qualitatà. Per l'esattezza: 91 km , 96 km e 84 km egià superati i 300 km in marzo e manca ancora una settimana. Ho anticipato il lungo previsto al sabato: 32 km a 4:51 e mi chiedevo - è un lungo o è un medio? - io ci capisco poco, so solo che ho fatta fatica. Oggi(domenica ndr) ho fatto altri 16 km per un totale settimanale di 84 km a 4:50 di media complessiva. Stamattina sentivo le gambe belle dure, ma pensavo che andando... ed invece si sono marmorizzate. Urge stretching e riposo (passivo) altrimenti rischio di arrivare cotto alla maratona. Ho fatto mercoledì delle ripetute condelle media al si sopra di ogni mia più rosea aspettativa. A qualcuno sembreranno ridicole, ma viste le mie possibilità sono di grande rilievo. Infatti non sono mai riusciuto a correre, anche per brevi tratti, ad alte velocità, mi considero "un passista lento". Comunque 6X1000 recupero 500: 4:16 - 4:10 - 4:05 - 4:10 - 4:08 -4:05 ( in recupero non ho mai superato i 5:35 al km). Consigliato proverò la prossiva volta 4X200 recupero 1000 - vedremo -. 
Ho seguito, in parte, alla tele la Maratona di Roma : veramente deluso vedere nella prime 11 posizioni atleti keniani ed i primi tre italiani D'Innocenti 26°, Colnaghi e Calcaterra (pace per Anna Incerti). Niente da dire sulle qualità degli atleti keniani ed africani in genere ma mi aspettavo qualcosa di più - e non ho nessun nome da annoverare - dagli italiani. I nuovi Baldini, Pizzolato, Poli e Bordin dove sono? Non è colpa di nessuno però mi fa specie vedere, anzi non vedere, italiani protagonisti nella nostra più prestigiosa Maratona italiana. Spero, e non ho ancora il conforto dei tempi, che si siano fatti valere almeno i nostri amici blogtrotters. 

mercoledì 18 marzo 2009

Sole e .... mente.

by giulyrun
Il sole, la primavera, la temperatura mite: bastano ed avanzano. Rileggo i vecchi post dei mesi invernali - freddo, buio, vento ed acqua - ed il morale sotto i tacchi. L'effetto primavera si fa sentire, nuovi stimoli, nuove sensazione e condizione ottimale. Sono bastate due settimane di bel tempo e tutto è cambiato. Si capisce subito "l'importanza della testa" sia in allenamento sia per il morale. Credo che la capacità atletico/sportiva di una persona nasca dal giusto mixaggio di mente e corpo, e ci mancherebbe altro. "Se avessi le tue gambe, con la mia testa spaccherei il mondo" è la classica battuta fatta all'amico di indubbie capacità fisiche ma poco propenso a soffrire in corsa. Così come alleniamo il fisico è giusto anche allenare la testa. Non solo l'essere concentrati nell'esercizio, consapevoli dell'obiettivo da raggiungere con il giusto agonismo, ma anche capire quando serve rallentare, svagarsi per poi ripartire più carichi. In questo periodo di grave crisi che affligge tutto e tutti, se ne leggono di tutti i colori, non è facile anzi è difficile essere sempre felici e rilassati. Io cerco, quanto possibile, chiudere ogni cosa in un suo "cassetto". Lavoro - esco e chiudo - vado a correre - apro e vado - Non è facile ma penso che sia la soluzione migliore- per ogni cosa il suo tempo - ogni cosa nel suo cassetto - un cassetto per volta apri uno chiudi l'altro. Sicuramente la corsa, e lo sport in generale, aiuta a rilassare corpo e mente per poter poi affrontare le difficoltà di tutti i giorni. A volte mi chiedo se non dovessi correre, o come facevo prima uscire in bicicletta, come farò a rilassarmi e tenermi impegnato? Bene la famiglia, la moglie e la figlia, bene gli affetti, bene gli amici, bene la lettura e la cultura, bene lo sport in tele, bene il tifo per il calcio, ma senza sport attivo mi sentirei veramente ...zoppo. E adesso avanti tutta senza girarsi.

domenica 15 marzo 2009

Drappo Verde.

by giulyrun
Nonostante la mia indole ho partecipato ad una 10 km - Drappo Verde a Verona - invitato dall'amico Fabio Rossi di Podisti.net, per fare il pacer dei 50 minuti. Le corse brevi non mi sono mai piaciute, fatta in tranquillità e nel centro cittadino di Verona, mi sono dovuto ricredere. Organizzazione perfetta - anche due ristori - percorso cittadino vario con salita finale, tempo mite e fresco. Una bella mattinata rilassante ed a contatto con tanti amici podisti , anche podiste che nel veronese sono sempre presenti in massa e con un certo fascino. Ho spronato sino alla fine Carlotta premiato con una foto in compagnia all'arrivo. Tempo 49:44 come promesso e mantenuto. Anche qui purtroppo macchine strombazzanti agli incroci - un male comune -.
Preparazione maratona: alla grande, questa settimana chiusa con ben 96 km (PB meglio ogni tanto fare qualche risultato personale) e tre doppie uscite, media settimanale -da SportTracks- 4:51 . Ho preso un settimana di ferie -dovevo farle -  nel periodo giusto sia metereologico sia di condizione atletica. In marzo ho già corso oltre 210 km e siamo a metà mese. Programmato un altro lungo da 30 km per domenica prossima, una mezza l'ultima domenica di marzo e poi sparati alla maratona. Se non la corro sotto le 3:29 mi taglio i c......, i ... i capelli!

domenica 8 marzo 2009

Obiettivo maratona.

by giulyrun
Ormai la sfida è lanciata, manca meno di un mese alla prossima maratona - 05 aprile Maratona del Lamone - e le sensazioni, oltre ai riscontri cronometrici sono più che soddisfacenti. Il tutto riferito al mio PB -Treviso 2007 3:29:41- ed al miglior tempo del 2008 - Carpi 3:30:41- Questa settimana, come rilevabile dai dati SportTracks, ho corso ben 91 km con una media di 4:49. Consideriamo inoltre che il lungo di oggi - mappa di seguito - 36km in 2:57 a 4:55 di media. Ho fatto un doppia bigiornaliero leggero - 8+8 e 10+10 giovedì e venendì. Il morale, vista la condizione ed i risultati, è alle stelle ma cerchiamo di rimanere con i piedi per terra - magari qualche centimetro sopra - ma ormai i chilometri nelle gambe ci sono e non è disdicevole sperare in alto. Io vorrei...non vorrei, ma se vuoi... cantava Battisti, mentre io vorrei aggiungere ..se puoi !
P.S.: stasera gambe effetto "pinocchio" e non so perchè!



mercoledì 4 marzo 2009

Tesserino FIDAL

by giulyrun
Ho controllato il mio tesserino FIDAL ed ho notato un cambiamento!!!

domenica 1 marzo 2009

Forma

by giulyrun
La forma, naturalmente non quella della foto, te la trovi quando meno te la aspetti, o meglio la aspetti ma non sempre arriva quando credi. Questo per farvi capire che mi sento veramente in forma. I dati e i chilometri sono dalla mia parte, ma quando arriva te ne accorgi. Carichi e velocità che sino a poco prima era duri da raggiungere ora arrivano con facilità, il recupero c'è ed il morale e la voglia di correre è  sempre alto. Nelle ultime due settimane ho corso oltre 155 km, con due lunghi - da 31 km pianeggiante domenica scorsa e 28 collinari oggi - Oggi infatti sono ritornato in collina e nonostante la giornata nuvolosa e nebbiosa, ha corso bene,  sempre in spinta e la media finale - sotto i 5 - mi ha dato ragione. Bene anche le ripetute di mercoledì - 6x1000 rec. 500 - . Cerco adesso mi mantenere la media di correre 6 giorni consecutivi alternando carichi e velocità senza però seguire tabelle precise ma basandomi sulle sensazione del momento. Se il tempo tiene vorrei fare almeno altri 10/12 giorni di carico costante per poi passare a 4/5 giorni di recupero. Ripartendo così per affrontare le altre tre settimane che mi restano prima della maratona del 05 aprile. Parteciperò, come aveva già accennato Cristian, al DrappoVerde il 15 marzo (10 km) che dovrò fare il 50 minuti -sinceramente adesso potrei fare molto meno ma l'impegno che mi sono preso a gennaio era per i 50 minuti e comunque non voglio fare brutta figura.  Buona corsa a tutti.