by Cristian
Allora cominciamo con ordine, ore 05.00 sveglia, e pasta condita con poco olio fetta di crostata con una tazza di the e poi in viaggio destinazione Padova, e fin cui tutto ok...
I primi sentori che forse non sarebbe stata una gara dove io potevo dare il massimo li ho avvertiti già in griglia di partenza dove già in canotta per la temperatura, cominciavo già a sudare forse anche per la tensione della gara.
Allo start sono a una cinquantina metri dai pace delle tre ore (di cui uno come saprete è Antonio Margiotta), che dopo la partenza diventano tre volte tanto ma che in leggera progressione li riaggancio verso il 5° km dove passo in 21'05'' e dove al primo ristoro si deve per forza di cose cominciare a bere, la giornata sembra la fotocopia del 2006, molto calda e classico di Padova senza un filo di ombra. Un po' prima del 10° km (passato in 42'30'') mi affianco ad Antonio per salutarlo, io sono vestito di giallo e lui mi immagina solo di rosso come nella foto di apertura del blog quindi devo dargli dei riferimenti tipo "sono quello che mangia la pasta al mattino!", e lui comunque mi riconosce, scambiamo due battute ma poi rimandiamo tutto all'arrivo, è meglio, e nel frattempo vediamo la prima lepre keniana fermo al lato della strada, ed il mio primo commento è stato c'è caldo anche per loro.
Procediamo regolari 15° 1:03'45''- 20° 1:25'00'' mezza 1:29'37'', poi quache km un pochino altalenante secondo il mio crono, ma che Antonio all'arrivo poi mi dice che i cartelli segnaletici non erano posizionati correttamente, procediamo 25° 1:46'15''- 30° 2:07'30'', ma attorno al 33° km avverto dolore in mezzo alle cosce calo un pochino il ritmo e arrivo al 35° in 2:32'43'' mi fermo alla tenda del soccorso perchè sono sanguinante, prima volta che mi accade mi sono "grattato" forse una coscia contro l'altra o forse il pantaloncino fradicio non so esattamente, comunque mi puliscono e mi applicano una crema, riparto ma ormai il ritmo l'ho perso e fatico a riprendere anche se obbiettivamente non sarei riuscito ad abbattere il muro con il caldo che abbiamo trovato ed il fatto che io sudo tantissimo, e ho diversi problemi in questo senso anche in allenamento con distanze più corte.
Fattostà che pian piano riprendo faticosamente, guardo il crono e mi prefisso di cercare di stare sotto le 3:10', ma alla fine non ne ho proprio più sinceramente sono vuoto, quindi appena sono raggiunto da un'amico del 6xcorrere Luca Turina, procediamo insieme per gli ultimi due km dannando il caldo trovato, sul percorso cittadino pochissima gente, quindi anche il supporto morale viene a mancare a parte all'entrata di Prato della Valle che siamo accolti con un boato...
Chiudo la Maratona di Sant'Antonio in 3:13'42'' (con il mio crono, 14'' in meno di quello ufficiale), tempo che per me non è ne carne ne pesce ma che comunque mi soddisfa per i problemi riscontrati in preparazione e comunque.... ho corso pur sempre con una media di 4'35'', va bene così.
Al pasta party (...increscioso!!!) ho finalmente conosciuto Monica fresca fresca di personale contenta come pochi (con parte della sua famiglia), e con più calma Antonio con lo strano accento che io avevo scambiato per toscano ma che lui mi ha spiegato essere lontanamente simile e che non sono il primo a sbagliarmi... due persone in gamba.
E' stata tutto sommato una bella giornata di sport, mentre scrivo sento ancora il bruciore tra le coscie e sulle spalle ed il collo per il sole cocente... però ora so che mi attende un periodo di riposo e riflessione anche per capire dove sbaglio in preparazione, ed è già in programma un breefing con Emi avendone già discusso al telefono ieri sera, per affrontare al meglio i prossimi impegni, intanto penso di andare a dare una mano alla Claudia impegnata nella maratona di Custoza l'11 Maggio e poi verdemo...
Buone corse a tutti a presto.