by giulyrunRiprendendo il filo del precedente post, volevo sottolineare l'importanza della logistica della dirittura d'arrivo in una Maratona. Ne ho corso solo 11 ma però in 8 luoghi diversi (tre maratone corse due volte). Secondo le mie impressioni, stato d'animo, bellezza ed importanza del luogo, emozioni provate li metto in questo ordine:
VENEZIA: La miglior dirittura d'arrivo - folto pubblico molto vicino ai passaggi sugli ultimi ponti - la visione di Piazza San Marco in tutto il suo splendore - l'arrivo nell'ampio marciapiede a bordo del mare- logistica dopo l'arrivo buona ed apprezzata nonostante le limitazione del mare - emozionante -
FIRENZE: Bella e sensuale - folto pubblico all'accesso del centro storico con la dirittura d'arrivo non troppo ampia che permette di apprezzare l'incitamento del pubblico e di dare qualche "cinque" agli spettatori - impressionante la foto mentre sto tagliando il traguardo con sullo sfondo la Basilica di Santa Croce - logistica dopo l'arrivo un po' ristretta ma visto che ci troviamo in centro storico lo ritengo buono - da cartolina.
PADOVA: gigantesca - si scende lungo Via Umberto I in leggera discesa con pavè per poi vedersi aprire la piazza più grande d'Europa - Prato della Valle - lungo l'ultima via e all'interno della Piazza non sempre il pubblico è presente come si vorrebbe- logistica dopo l'arrivo grandi spazi tutto ok - enorme.
CARPI: sofferto - dopo tanta "campagna" si entra rapidamente in città - il pubblico lo si incontra solo alla fine - architettonicamente bella Piazza Martiri - logistica dopo l'arrivo un po' striminzita e caotica ma sufficiente- italiana -
CUSTOZA: serena - all'interno del paese si svolta a sinistra per entrare in un viale alberato all'interno del parco di Villa Venier - logistica dopo l'arrivo all'interno di un bel parco alberato - semplice e carino.
REGGIO EMILIA(*): sportivo - arrivo a fianco del vecchio stadio cittadino, niente di speciale nè emozionante-logistica dopo l'arrivo comodissimo lo stadio a pochi metri (sono proprio pochi metri) - spartano (*) quest'anno so che sarà cambiata la zona d'arrivo.
TREVISO: soffocante - 40 km di strada extraurbana, si entra in città senza accorgersene, si passa vicino all'arrivo (si sente lo speaker) ma si fa un giro in centro nel pavè, dopo un "volto" si vede a 150 mt. l'arrivo - logistica dopo l'arrivo, sufficiente con l'utilizzo degli spazi dello stadio di calcio - anonimo.
Menzione speciale:
VENTASSO: il non arrivo - si chiama ecomaratona e quindi l'arrivo non è il suo pezzo forte, non ce ne bisogno - logistica dopo l'arrivo semplice ed accogliente - l'arrivo che non serve-
Ho cercato di rimanere obiettivo il più possibile, certo le emozioni all'arrivo sono state spesso diverse e contrastanti e possono avere infuito sui miei giudizi. Felicità ed emozione sempre. Tra l'altro il mio personale l'ho stabilito a Treviso che comunque ho messo in ultima posizione.
Certo delle maratona italiane mi manca soprattutto Roma, ma forse essendo la maratona della capitale bisognerebbe paragonarla alle maratone staniere.
VENEZIA: La miglior dirittura d'arrivo - folto pubblico molto vicino ai passaggi sugli ultimi ponti - la visione di Piazza San Marco in tutto il suo splendore - l'arrivo nell'ampio marciapiede a bordo del mare- logistica dopo l'arrivo buona ed apprezzata nonostante le limitazione del mare - emozionante -
FIRENZE: Bella e sensuale - folto pubblico all'accesso del centro storico con la dirittura d'arrivo non troppo ampia che permette di apprezzare l'incitamento del pubblico e di dare qualche "cinque" agli spettatori - impressionante la foto mentre sto tagliando il traguardo con sullo sfondo la Basilica di Santa Croce - logistica dopo l'arrivo un po' ristretta ma visto che ci troviamo in centro storico lo ritengo buono - da cartolina.
PADOVA: gigantesca - si scende lungo Via Umberto I in leggera discesa con pavè per poi vedersi aprire la piazza più grande d'Europa - Prato della Valle - lungo l'ultima via e all'interno della Piazza non sempre il pubblico è presente come si vorrebbe- logistica dopo l'arrivo grandi spazi tutto ok - enorme.
CARPI: sofferto - dopo tanta "campagna" si entra rapidamente in città - il pubblico lo si incontra solo alla fine - architettonicamente bella Piazza Martiri - logistica dopo l'arrivo un po' striminzita e caotica ma sufficiente- italiana -
CUSTOZA: serena - all'interno del paese si svolta a sinistra per entrare in un viale alberato all'interno del parco di Villa Venier - logistica dopo l'arrivo all'interno di un bel parco alberato - semplice e carino.
REGGIO EMILIA(*): sportivo - arrivo a fianco del vecchio stadio cittadino, niente di speciale nè emozionante-logistica dopo l'arrivo comodissimo lo stadio a pochi metri (sono proprio pochi metri) - spartano (*) quest'anno so che sarà cambiata la zona d'arrivo.
TREVISO: soffocante - 40 km di strada extraurbana, si entra in città senza accorgersene, si passa vicino all'arrivo (si sente lo speaker) ma si fa un giro in centro nel pavè, dopo un "volto" si vede a 150 mt. l'arrivo - logistica dopo l'arrivo, sufficiente con l'utilizzo degli spazi dello stadio di calcio - anonimo.
Menzione speciale:
VENTASSO: il non arrivo - si chiama ecomaratona e quindi l'arrivo non è il suo pezzo forte, non ce ne bisogno - logistica dopo l'arrivo semplice ed accogliente - l'arrivo che non serve-
Ho cercato di rimanere obiettivo il più possibile, certo le emozioni all'arrivo sono state spesso diverse e contrastanti e possono avere infuito sui miei giudizi. Felicità ed emozione sempre. Tra l'altro il mio personale l'ho stabilito a Treviso che comunque ho messo in ultima posizione.
Certo delle maratona italiane mi manca soprattutto Roma, ma forse essendo la maratona della capitale bisognerebbe paragonarla alle maratone staniere.
5 commenti:
Io ne ho fatte un po' di +
Sarò di parte, ma il miglior arrivo è Roma !
Non male Berlino con la porta di Brandenburgo e Stoccolma nello stadio Olimpico. Tutto sommato mediocre l'arrivo a NY e Londra, su Carpi Venezia e Firenze condivido, Padova invece per me merita un elogio in +.
E' logico che le sensazioni sono soggettive, io prediligo Firenze, questa è la mia terza volta, forse perchè ci ho fatto il militare quindi me la sento familiare... Il Custoza,non la definirei semplice carino, ma piuttosto molto ben organizzata nel suo piccolo, sicuramente da valorizzare...
Venezia per me è stata la peggiore a parte gli ultimi due km non c'era un'anima ad incitare...
Un rigo lo spendo anche per la 50 di Romagna, fascino particolare, ultra non ultra, dopo l'arrivo ho pianto come dopo Treviso.
E Milano? Lo sapremo domani, ma Piazza Castello è bellissima, speriamo nel pubblico!
@Gian Carlo
A Roma ci sarò! Abbiamo già prenotato il volo e ci iscriviamo lunedì!!!
Monaco di Baviera: partenza dall'olimpyapark,attraversamento della città e dei parchi cittadini, bellissimo tifo ad ogni angolo con gente che incita e bande musicali e spettacolini vari agli incroci maggiori, arrivo nell'Olimpyastadium con tanto di giro in pista con gente che applaude dalle tribune, perfetta organizzazione (son tedeschi!),serata rifocillante con stinco e birrozza!
Ciao
Ale
ps: ma perchè i post con della passera sono più commentati, che sia vero che anche tra podisti tira di più un pelo di f..a che ............ Cristian!
Ciao dopato!!!!!
Roma e' sicuramente la n.1, Milano e' da ultimo posto ma giusto perche' arrivarci e' un impresa l'arrivo del Passatore e' da pelle d'oca.
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