by giulyrunPrendendo spunto da un post del Lanfree e precisamente nel commento che ho scritto, intendevo puntualizzare la mia classificazione in "runner medio". Ribadisco che io ragiono per quello che sono e so chiaramente che se corressi più forte con risultati migliori ragionerei in modo diverso, ne sono conscio, capisco e comprendo anche affermazioni che mi sembrano fuori luogo. Nel loro caso e se fossi in loro mi comporterei anch'io così e forse anche con più arroganza. Ma chi è, sempre secondo il mio modesto parere, il runner medio:
Quello che guarda solo la classifica per vedere di essere prima della metà;
Quello che non vincerà mai un premio di categoria;
Quello che spera che i premi vengano sorteggiati - li ho qualche possibilità -;
Quello che guarda le tabelle, dice che poi le seguirà, poi si dimentica;
Quello che il medio lo fa con la mano chiusa ed il dito alzato;
Quello che dice che farà le ripetute, le fa una volta e poi si stufa;
Quello che dice che adesso cambia preparazione e poi...;
Quello che andrà sotto le tre ore quando la maratona sarà di 36 km;
Quello che guarda storto chi corre con le calze a metà polpaccio;
Quello che non capisce chi corre con la "cartucciera" piena di bottigliette;
Quello che è contento se corre sempre tutta la gara;
Quello che dice sempre che l'importante è partecipare;
Quello che dice che è contento di una corsa anche se è da buttar via;
Quello che il riposo attivo lo fa sul divano;
Quello che dice che domenica farà i 32 km e fa 32 km;
Quello che pensa che la preparazione degli altri è la migliore;
Quello che pensa che gli altri hanno sempre più tempo per correre;
Quello che spera che in maratona qualcuno scoppi;
Quello che pensa che se avesse cominciato da bambino..;
Quello che pensa che il miglior avversario sia se stesso;
Quello che ama correre da solo;
Quello che vorrebbe qualche volta correre in compagnia;
Quello che vorrebbe correre con qualcuno che va più piano;
Quello che sa che è meglio correre con quelli che vanno più forte;
Quello che corre con il GPS per non dimenticarsi i km. fatti;
Quello che scarica sempre i dati e spera che siano migliori di quello che pensa;
Quello che vorrebbe correre alla mattina presto ma non ci prova mai;
Quello che diceva che andare in bici porta via più tempo meglio a piedi;
Quello che lo scorso anno a corso 2700 km e pensa di superarli;
Quello che prova un po' di invidia per chi va più forte;
Quello che prima di una maratona è sempre tranquillo;
Quello che allaccia le scarpe con due nodi;
Quello che è sempre prodigo di consigli;
Quello che accetta sempre i consigli dagli altri;
Quello che non sempre ascolta quelli che parlano;
Quello che a volte è un po' arrogante e lo sa;
Quello che spesso o quasi sempre vuole aver ragione;
Quello che.......
Ogni riferimento a persone, fatti, luoghi è puramente casuale.
4 commenti:
Bel post.
Anch'io mi ritengo un medio, che si arrabatta attorno alla metà delle classifiche (con qualche "punta").
Però in questa lista (veritiera) mi ritovo con 13 si e 24 no.
Mi sto sottovalutando?
Eh ma non vale, quello...SONO IO!!!
Bel post ...
Un saluto
Stefano
Se scrivevi "Quello che si mette il camice di carta da verniciatore prima dell'inizio della maratona", avrei detto .... ah si, ... avrei detto ... Cristian (il Gilera Runner .... medio)!
Ciao
Ale
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