
Ho visto qualche tempo fa un film su Sky con Willy Smith - La ricerca della felicità - e ho rivisto il cubo di Rubik. I pensieri sono corsi agli anni di ragioneria dove gareggiavo, con il cubo, con i miei compagni di scuola. Avevami trovato delle istruzioni su un giornale (alla fine degli anni settanta Internet non esisteva) abbiamo imparato a completarlo nel tempo più veloce possibile. Lo avevo riacquistato un decina di anni fa ho ripreso a farlo ma poi - probabilmente era vecchio, si è disintegrato. L'altra settimana nè ho acquisto uno su Ebay (pessima imitazione ma in nessun negozio si trovava) ed appena mi è arrivato ho provato subito a farlo - ricordavo ancora le mosse ma non ricordo il perchè - strana sensazione. Ieri alla "Gran Casa" ce n'era uno scaffale pieno - edizione del 25° - ottimo ed in breve tempo provando e riprovando ha ricordato le mosse ed adesso in circa di tre/quattro minuti lo completo (quasi sempre). Tre/quattro minuti, a piedi mi occorrano poco meno di 5 per fare un km. Questo significa che più mi alleno e riprovo meno tempo ci impiego? Il cubo è il cubo, la corsa è la corsa!
6 commenti:
Oggi anch'io sdo duddo addappado, speriamo passi presdo quesdo raffreddode :(
C'è solo un buon rimedio per il raffreddore, latte e cognac!
Ciao Cristian
Ale
Quindi quanti cubi di Kubrik vai al minuto? :-) eh eh
Che il virus influenzale infesti noi blogger passando dalla rete?
Non ultimo se non bastava stamane mi sono svegliato col mal di gola... secondo me dovrei fare una visitina a San giovanni Rotondo.
Prova a metterti il cubo dentro al kubrik se sei capace!
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