Si proprio così "Lessinia Rafting". Partenza da Piazza Brà, Verona centro, cielo nuvoloso ma con qualche speranza di schiarita. Ore 09.00 partenza e come d'incanto comincia a piovere. Dapprima leggermente e poi sulla salita delle Torricelle sempre più copiosa. Non ci ha più abbandonato, sono in qualche tratto alla fine.
Odio la pioggia, o meglio odio correre sotto la pioggia. Bel tracciato nella prima parte (centro, Torricelle e discesa sino a Quinto) , poi lunghi tratti di statale (la davano per pianura) sempre il leggera salita e sferzata da acqua e vento. da buon ex ciclista ho più volte consigliato sia alla Claudia sia a Fulvio di stare coperti dietro a qualcuno e così abbiamo via via formato un gruppetto che man mano a raggiunto Grezzana e poi Stallavena al 20° km. Sensazioni buone e i tre reduci dal "Ventasso" sempre coperti ed allineati ma con buona lena. Nonostante la salita, l'acqua ed il vento raggiungiamo la mezza in 1:45 e da qui le cose cambiano. Inizio salita: 11 km interminabili non cambia invece acqua (sempre di più) vento e temperatura bassa. La Claudia allunga seguita poco dopo da Fulvio, io, mio malgrado vado con il mio passo. Corro sempre, nessun momento di cedimento. Poi pian piano rivedo Fulvio che decide o forse le sue gambe decidono di rallentare e farsi raggiungere. Mi fermo un secondo al ristoro al 27 o 28 e le gambe sembrano cedere "sono ghiacciate" ma riprendo subito a correre. Pensavo di non riuscire più a ripartire. Gli ultimi due km sono durissimi -pendenza e stanchezza- ma ormai non ci ferma più nessuno e tagliamo insieme il traguardo in tre ore. Non pensavo che fosse così dura però non ho mai mollato e non ho mai avuto momenti di cedimento. Ho patito freddo alle mani ed in alcuni tratti anche alle gambe. La salita era interminabile. Subito all'arrivo vengo ripreso da Fabio Rossi di Podisti.net che urla al microfono " guarda che la Claudia è già arrivata da un pezzo" e come al solito scoppio a ridere (2:55 per la Claudia) Momento di incontro alla partenza con Michele che ha pubblicato una foto insieme prima della partenza. Ho letto il suo post ed anche lui alla fine contento. Questo è lo spirito giusto: essere sempre contenti delle proprie prestazioni nonostante le tante difficoltà. Una nota di demerito agli organizzatori: mancavano gli spugnaggi - se ne sono dimenticati?-
9 commenti:
Certo che nella foto sembrate il matto con in mano l'ombrellino ed il muratore con il cappello di giornale a barchetta...
Bravi ragazzi, non posso dirvi "adesso riposatevi" che tanto non serve giusto?
Immaginavo fosse dura..e sicuramente con la pioggia e il freddo lo è diventata ancor di più! Motivo in più di avere il sorriso in bocca..complimenti!
Le spugne si saranno ghiacciate! Un racconto davvero coinvolgente, siete stati eroici!
Complimenti
Luciano
ma gli spugnaggi sarebbero serviti per rinfrescarsi? :-)
Oppure dovevano darvele asciutte per togliere l'acqua che avevate addosso? :-)
@ Cristian, mi sa tanto che il Giuly oggi ha riposato e si che non pioveva!!!!! emi
Grazie per il link, mi fa molto piacere, naturalmente ho già contraccambiato, in effetti è da poco che scrivo e anche che corro!!!
@Emi E vero.... chissà perchè, e si che deve preparare la Maratona!!
Io c'ero... 10km con Bosio, mi ha detto che ha fatto il 1° ai campionati della Polimeri (6 gare in tre giorni tra bici e corsa)....
Complimenti Giuly!
Quando farai l'UTMB?
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