lunedì 13 ottobre 2008

Maratona di Carpi, il giorno dopo.

by giulyrun
Ringrazio Fabio Rossi che su Podisti.net ha intitolato la mia riflessioni in : siano maledetti quei 41 secondi.... Certamente 3:29 sarebbe suonato meglio di 3:30 ma comunque non me ne faccio una ragione di sconforto. Il mio impegno, la mia preparazione e la mia dedizione sono stati sempre il massimo che potevo ed ho potuto offrire. Pertanto niente recriminazioni sono considerazioni che forse potranno essermi utili per il futuro. Errori, al momento non ne vedo, ero partito per fare almeno 3:27. Qualche settimana fa ne ero certo, alla partenza un po' meno. Le ultime due settimane ho visto la forma decadere, non avevo più voglia, ero stanco e scarico mentalmente. Si sono aggiunti anche negli ultimi giorni raffreddore e tosse - la stagione è questa - che ho calmato con della tachipirina , ed infatti mi sembra di non averne risentito durante la corsa, forse solo un po' di debolezza -. Ho calibrato il Garmin per le rilevazioni ogni 5 km-ogni km mi sembrava troppo- La sequenza: 23:31, 24:30, 24:31, 24:05, 24:23, 24:53 e sono al trentesimo in 2:25:57. "Dodici km all'arrivo a 5 al km ci impiego 60 minuti, ma 5 forse non riesco a tenerli e mi basterebbe farli in 63 minuti a 5:15 " invece... 64 minuti e 43 secondi. Non ho avuto un cedimento repentino - 25:42 e 26:34 - 35° e 40° ( con sosta al ristoro per tirarmi le gambe) ma un continuo e lento appesantimento delle gambe, ho perso la fluidità di corsa ed avevo il fiato grosso. Sono passato all'ultimo km e mancavano 4:35 alle 3:30:00 ma non saputo e potuto reagire - volata dopo l'ultima curva a 150 mt. dal traguardo. Ho dato il massimo, il mal di gambe - ho catabolizzato alla grande - si fa sentire anche oggi ed è per questo che sono convinto di aver dato tutto. E' stata la mia quarta maratona del 2008 e questo è stato il miglior tempo che ho ottenuto - gli assenti o chi non ha il coraggio di provare possono stare zitti -. Ho incontrato in griglia Sandrelli Claudio che mi ha portato i saluti di Fabrizio impegnato nella più rilassante Maratonina di Mantova - ottimo tempo comunque per entrambi -. La Claudia se l'è cavata con un ottimo 3:21:47 anche se non era del tutto contenta (PB 3:18), alla grande anche Dino in 2:58 e spicci. A proposito di ultramaratoneti: tra il 36° ed il 37° km ho incontrato Calcaterra... che correva in senso contrario. Dopo aver concluso la sua prova in 2:22 era ancora lì che correva e pare e dico pare che avesse parcheggiato la macchina a Bologna e stava per andarla a prendere.

23 commenti:

Davide R. ha detto...

Pazienza, l'avrei presa come ulteriore sfida..la prossima maratona comunque hai quell'obiettivo..certo che Calcaterra è una macchina!!!

GIAN CARLO ha detto...

Giorgio Calcaterra è un amico, abita a 500 metri da casa mia e sarà andato a carpi 430km a piedi.
E' un ET il migliore del mondo nel recupero... torniamo a te che sei stato un grande, in una giornata calda hai dato il tuo. Se partivi + piano(quando poi era fresco) non è proprio detto che ne avevi di + alla fine. Sei stato un grande come grandi siamo sempre noi amatori quando chiudiamo 42km.
La prossima ciambella avrà un buco migliore e se così non fosse l'importante è e essere presenti sulla finish line !
PS
Fabio Rossi che non ho mai conosciuto 5 anni fa quando mandai a podisti.net la cronaca della mia gara Maratona fortunata sotto le 3 ore mi disse che era uno dei pezzi che + l'avevano colpito da che insieme a Marri gestiva il sito...questo non per vantarmi, ma per dirti che ti capisco al 101%

Nick.12 ha detto...

Complimenti Giuly, certo che 4 Maratone all'anno sono troppe. E' per questo forse che sei arrivato scarico di testa....
Ciao Nick

Giulyrun ha detto...

@Gian Carlo
Fabio Rossi è sempre disponibile e simpatico con le sue battute (quando fa lo speaker) sul ns. blog o sulla Claudia. Ultimamente commenta gli scontri fraticidi fra me e Cristian. Sono persone che rendono la fatica più sopportabile e leggera. Ormai da quando corro Podisti.net è la REALTA' PODISTICA.

Daniele Uboldi ha detto...

Bravo comunque Giuly, da uno come che la maratona la nomina soltanto c'è solo ammirazione indipendemente dal tempo ottenuto.

uscuru ha detto...

bella prova, peccato non aver ritoccato il pb, ti rifarai alla prox...
in effetti , ti e' successa, una cosa strana...
i battiti come erano?
ti eri incendiato?(qesto e' un termine ke ho inparato da un atleta sardo,vuol dire ke sono saliti i battiti e ti mancava il fiato , se tentavi di accelerare.)e questo non mi sembra
allora sono rimaste 2 cose... o non ti sei integrato bene (carbogel), o non hai scaricato bene (cosa ke mi succede spesso anke a me ).
comunque , su 4 maratone , l'ultima e' stata la migliore, non e' cosa da poco.
compliments!!

Alvin ha detto...

Non fare il tempo per il quale ci si era allenati rompe sempre...ti è successa la stessa cosa che mi è capitata ame 15 giorni fa alla Lake garda Marathon...all'arrivo neanche io son riuscito a trovare una motivazione alla mia debacle, anch'io nel momento della difficoltà non ho regito come altre volte...giornate storte, capitano anche ai campioni...figuriamoci a noi amatori, 4 maratone in anno,e l'ultima la più veloce, è sempre un bel correre, complimenti.

Anonimo ha detto...

So benissimo che da me non accetti consigli, ma secondo il mio punto di vista sei troppo ripetitivo negli allenamenti, non cambi mai una virgola, il tuo fisico oramai si è adattato a correre ad un certo ritmo e quando lo solleciti non risponde come dovrebbe.
Tu sostieni che gli allenamenti specifici non servono a nulla, ma che serve è la quantità, beh io credo che ti sbagli e questa ne è la prova, sei arrivato alla partenza troppo stanco e scarico, anche se la debacle non è stata assolutamente catastrofica.
Complimenti ugualmente...
P.S. Però stasera a correre non c'eri, come mai? hi!hi!hi!

Furio ha detto...

Giuly, complimenti ho saputo che faceva anche parecchio caldo; in tanti son saltati.
Hai tenuto duro ed il miglior crono dell'anno ne fanno una ottima maratona; sono contento che ne sei soddisfatto, complimenti!!

Calcaterra...mai cognome fu più azzeccato..

Giulyrun ha detto...

@Cristian
Hai dovuto correre stasera perchè hai lasciato a metà l'allenamento di ieri?

@ Altri amici e Cristian
La ricerca del tempo è solo una componente della corsa. Se mi dovessi soffermare, riflettere e ripensare solo alla prestazone cronometrica mi sarei già fermato e farei altre cose. E' una passione che vivo con paicere e come mi capita, con impegno e dedizione: Ho corso quattro maratone tra cui Custoza e il Ventasso. Se avessi pensato solo al tempo ...naturaemente ammiro ma non invidio chi con tutte le forze cerca solo il tempo e,. come ho già detto altre volte, in caso di eventuale debacle la delusione sarebbe maggiore. Grandi aspettative grandi delusioni? Ognumo è giusto, e lo apprezzo, fa le scelte che meglio crede e secondo le proprie capcità e possibilità. Forse sono troppo saggio? no solo coerente.

@Furio
CALCATERRA - non ci avevo mai pensato, cognome azzeccato.

Anonimo ha detto...

Giuliano, non ascoltare Cristian che usa come scusa quella di correre con la seconda donna per non dire che era cotto e non ce la faceva ad andare più forte... Oh, certo che se adesso a Firenze fa un tempone deve per forza diventare il tuo guru.
Mi ricordate Paperino e Gastone: a voi immedesimarvi nel personaggio giusto.
Se ti iscrivi a Reggio Emilia vado alla Snai e mi gioco mezzo stipendio sul tuo personale!

Master ha detto...

Credo che le maratone migliori sono quelle corse meglio, non quelle dove fai il personale, poi se riesci a far combaciare le due cose sarebbe perfetto!
Complimenti Giuly! :)

Anonimo ha detto...

scusa giuliano ma sono con cristian. quando avevo 18 anni correvo con un amico, andavamo a 3'30 sui 10. lui odiava le ripetute, ogni settimana faceva lungo, medio e veloce. lo persi di vista. lo rividi dopo 15 anni, pensavo sarebbe diventato un campione. mi disse che correva tutti i giorni e faceva...lungo, medio e veloce. a quanto andava sui 10? a 3'30!!! non ho mai capito perchè trovate più divertente andare piano che andare forte. è solo un opinione, non te la prendere. luciano er califfo.

Giulyrun ha detto...

@Uscuru
Normalmente non prendo niente durante la maratona. Ho preso solo al 25° un'Enervitene. Probabilmente sono state piccole cose sommate: raffreddore e tosse, forma in discesa etc. comunque va bene lo stesso.

@luciano er califfo
Concordo: anche a me piacerebbe andare più forte. Ma sono realista, corro da tre anni, mi alleno con costanza ma senza ammazzarmi, senza tabelle particolari. Sono contento così.

Lucky73 ha detto...

Nessuno sconforto, fare quel tempo stanco, un pò demotivato e con la tachipirina è invece ottimo (prendi il lato positivo), se stavi bene e arrivavi fresco avresti fatto un tempone!! Cosa che farai la prox volta, ne sono sicuro!
Ciaooo!

Anonimo ha detto...

@Fabros Ma guarda il caso oggi facendo il giro di Spinosa ho trovato 5 € gulp?!... gasp!?

Michele ha detto...

Forse le troppe competizioni ti tolgono smalto e i tempi di recupero non sono abbastanza lunghi

Anonimo ha detto...

C'e' tantissima gente che corre x il piacere di farlo,a volte senza orologio senza stress mangiando quello che capita e accettando il crono della gara,altri la vivono in maniera piu' competitiva seguendo programmi specifici e attenti ad ogni particolare e rimangono abbacchiati se i risultati non arrivano.
Personalmente ho iniziato per dimagrire, partecipando alle non competitive,passando poi alle maratone e ultra preparate professionalmente,ora sto tornando lentamente indietro,a volte corro senza orologio a volte faccio le ripetute ma non c'e' niente di strano, sto sempre in pace con me'stesso e credo che sia la cosa piu importante.
emi

Anonimo ha detto...

Emi sì che ha saputo dire stop a certi eccessi, non come l'uragano di Cremona! A proposito, fonti ben informate (io!) lo danno partente alla mezza!

Anonimo ha detto...

Per mia esperienza gli eterni insodisfatti sono quelli che nelle gare quardano eclusivamente il tempo finale. Sono sempre li a guardare il cronometro a preoccuparsi del ritmo da tenere e non si godono la corsa. Se non riescono a raggiungere l' obiettivo anche per qualche secondo sono li a piangerere se riescono a fare un buon risultato sono contenti per qualche giorno e poi fanno dei programmi per poter migliorare in quanto c'è sempre qualche cosa nella preparazione che non è andata per il verso giusto. Siamo tutti amatori non arriveremo mai nei primi posti nelle maratone allora vi chiedo vale la pena rodersi per arrivare a correre in 3h20' anzichè 3h31"?
Andare a correre alla sera con il cronometro e star li a calcolare tempi e ritmi? Qualche volta non sarebbe meglio lasciar a casa il garmin e correre a sensazione? Ed anche in gara non è forse meglio gustarsi la corsa e poi solo alla fine quardare anche il tempo impiegato?
Cosa ne pensate?
Stefano

Giulyrun ha detto...

@Stefano
La tua riflessione non fa una grinza. Della mia prestezione di domenica con mi sento certo insodisfatto, naturalmente sarebbe stupido non dire che sarei stato più contento con 3:29 ma non me ne faccio una ragione. Purtroppo anch'io tengo d'occhio l'orologio. forse per abitudine e per far lavorare la testa con medie, proiezioni finali etc.
Credo importante che ogni scelta faccia uno sia presa fino in fondo con perfetta coerenza. Penso anche che il tempo finale o la prestazione cronometrica sia solo un mezzo, non il fine della corsa.L'obbiettivo che mi prefiggo serve solo per tensionare il mio allenamento, ma niente più. Correre una maratona (è la corsa che preferisco) per me è una festa, il viaggio, la griglia di partenza, le persone in attesa, la lunga strada, solo con la mia testa, i fotografi, la dirittura d'arrivo, sedermi per terra dopo il traguardo, ripensarci coricato sul divano.
Quindi un po' si un po' no. Sono forse Paperino?

Anonimo ha detto...

Riposati un pò Giuly!
Il tuo fisico ha bisogno di riposo. Non fargli male, i risultati vengono non in base al numero di km percorsi... di Bordin ne è nato uno penso ke basti. Lo so ke è un piacere il correre, che fa piacere scrivere le proprie emozioni sul blog. Ma la vita non è subordinata e dipendente da mnrunning. Scrivo questo perchè ci sono passato prima su lanfreemarathon... correvo per poi pensare mentre correvo a cosa avrei dovuto scrivere poi alla sera... l'eccesso porta all'esagerazione e l'esagerazione alla mania.
Frullo...

Daniele ha detto...

Io ti faccio i complimenti perché di fronte a prestazioni come la tua ho solo da inchinarmi. Poi, capisco il piccolo disappunto per non aver centrato l’obiettivo però… però… guarda il bicchiere mezzo pieno! :-)