martedì 22 gennaio 2008

Concentrazione!

Rimane importante in un allemento curare, in modo particolare, anche l'aspetto mentale dell'allenamento. Aspetto mentale che naturalmente deve essere continuamente allenato per poi divenire cosa naturale e spontanea. Mentre rimane facile essere concentrati ad andature blande più difficile è farlo ad andature sostenute. Un articolo di Pizzolato ,che mi era sfuggito, apparso su Correre di Gennaio, parla chiaramente del check up psichico da effettuare durante la corsa, soprattuto quanto l'impegno è alto e prolungato. Un elenco di controlli che mi permetto di integrare.
  • Eliminare tensioni di viso e spalle
  • Rilassare il più possibile le braccia ed il tronco
  • Rilassare i muscoli delle gambe
  • Sentire la spinta dei piedi
  • Controllare la respirazione.

Mi soffermo su due aspetti: il rilassamento dei muscoli delle gambe. Facile a dirsi, difficile da eseguire. Sarebbe opportuno contrarre la muscolatura per qualche secondo accompagnata dalla giusta respirazione. Naturalmente da fare coricati e fermi è facile mentre impossibile da fare mentre si corre. Metodo provato è quello di pensare, solo pensare, a contrarre la muscolatura - senza farle effetivamente - per qualche secondo poi lasciare andare e pensare alle sensazioni provate nei tuoi muscoli. Sentire la spinta dei piedi: ascoltare l'appoggio dei piedi, la flessibilità della caviglia, la potenza della spinta e soprattutto concentrarsi sulla velocità di appoggio provando a pensare di toccare velocemente il terreno con un "via via via" continuo e leggero. Sarebbe opportuno, come dice Pizzolato, eseguire ripetutamente, durante un allenemento, tali controlli, nell'ordine che si ritiene più opportuno, per poter esprime al meglio le proprie possibilità/potenzialità. Con il continuo allenamento si possono perfezionare le varie tecniche per avere qualcosa in più in gara nei momenti di maggiore fatica ed affanno.

5 commenti:

Master ha detto...

Penso che un certo livello di attenzioni lo raggiungi dopo alcuni anni di corsa.
Non è facile, specialmente durante una gara, il solo pensare a certe cose.

Mathias ha detto...

forse aver la mente rivolta a questi pensieri ti permette di sopraffare quei film negativi che ogni tanto scorrono!Del tipo "ma che fatica, ma quanto manca, quello è più forte" ecc ogni tanto queste pellicole girano purtroppo anche sul mio schermo mentale!

Anonimo ha detto...

http://www.occhio.it/site/articoli.asp?rub=protesi%20oculari&id=372&datavis=15/4/2003

E' un link molto interessante, chi ha orecchie, ehm occhio, per intendere ...

Vero Cristian

Ciao
Ale

Scherzo

Anonimo ha detto...

Tutto bene con gli allenamenti, Padova si avvicina.

Dai che si va sotto le 3h00

Ale

albert ha detto...

credo che riuscire a concentrarsi e contemporaneamente assimilare la concentrazione come un gesto naturale aiuti notevolmente l'economicità della corsa e la gestione dello sforzo - nella parte finale delle maratone io ad esempio cerco di visualizzare degli obiettivi "a vista" e l'unico pensiero che cerco di avere è raggiungeli uno dopo l'altro - lavoro di gambe e di testa PS: complimenti x il blog!