lunedì 28 aprile 2008

La mia Maratona di Padova 2008


by Cristian
Allora cominciamo con ordine, ore 05.00 sveglia, e pasta condita con poco olio fetta di crostata con una tazza di the e poi in viaggio destinazione Padova, e fin cui tutto ok...
I primi sentori che forse non sarebbe stata una gara dove io potevo dare il massimo li ho avvertiti già in griglia di partenza dove già in canotta per la temperatura, cominciavo già a sudare forse anche per la tensione della gara.
Allo start sono a una cinquantina metri dai pace delle tre ore (di cui uno come saprete è Antonio Margiotta), che dopo la partenza diventano tre volte tanto ma che in leggera progressione li riaggancio verso il 5° km dove passo in 21'05'' e dove al primo ristoro si deve per forza di cose cominciare a bere, la giornata sembra la fotocopia del 2006, molto calda e classico di Padova senza un filo di ombra. Un po' prima del 10° km (passato in 42'30'') mi affianco ad Antonio per salutarlo, io sono vestito di giallo e lui mi immagina solo di rosso come nella foto di apertura del blog quindi devo dargli dei riferimenti tipo "sono quello che mangia la pasta al mattino!", e lui comunque mi riconosce, scambiamo due battute ma poi rimandiamo tutto all'arrivo, è meglio, e nel frattempo vediamo la prima lepre keniana fermo al lato della strada, ed il mio primo commento è stato c'è caldo anche per loro.
Procediamo regolari 15° 1:03'45''- 20° 1:25'00'' mezza 1:29'37'', poi quache km un pochino altalenante secondo il mio crono, ma che Antonio all'arrivo poi mi dice che i cartelli segnaletici non erano posizionati correttamente, procediamo 25° 1:46'15''- 30° 2:07'30'', ma attorno al 33° km avverto dolore in mezzo alle cosce calo un pochino il ritmo e arrivo al 35° in 2:32'43'' mi fermo alla tenda del soccorso perchè sono sanguinante, prima volta che mi accade mi sono "grattato" forse una coscia contro l'altra o forse il pantaloncino fradicio non so esattamente, comunque mi puliscono e mi applicano una crema, riparto ma ormai il ritmo l'ho perso e fatico a riprendere anche se obbiettivamente non sarei riuscito ad abbattere il muro con il caldo che abbiamo trovato ed il fatto che io sudo tantissimo, e ho diversi problemi in questo senso anche in allenamento con distanze più corte.
Fattostà che pian piano riprendo faticosamente, guardo il crono e mi prefisso di cercare di stare sotto le 3:10', ma alla fine non ne ho proprio più sinceramente sono vuoto, quindi appena sono raggiunto da un'amico del 6xcorrere Luca Turina, procediamo insieme per gli ultimi due km dannando il caldo trovato, sul percorso cittadino pochissima gente, quindi anche il supporto morale viene a mancare a parte all'entrata di Prato della Valle che siamo accolti con un boato...
Chiudo la Maratona di Sant'Antonio in 3:13'42'' (con il mio crono, 14'' in meno di quello ufficiale), tempo che per me non è ne carne ne pesce ma che comunque mi soddisfa per i problemi riscontrati in preparazione e comunque.... ho corso pur sempre con una media di 4'35'', va bene così.
Al pasta party (...increscioso!!!) ho finalmente conosciuto Monica fresca fresca di personale contenta come pochi (con parte della sua famiglia), e con più calma Antonio con lo strano accento che io avevo scambiato per toscano ma che lui mi ha spiegato essere lontanamente simile e che non sono il primo a sbagliarmi... due persone in gamba.
E' stata tutto sommato una bella giornata di sport, mentre scrivo sento ancora il bruciore tra le coscie e sulle spalle ed il collo per il sole cocente... però ora so che mi attende un periodo di riposo e riflessione anche per capire dove sbaglio in preparazione, ed è già in programma un breefing con Emi avendone già discusso al telefono ieri sera, per affrontare al meglio i prossimi impegni, intanto penso di andare a dare una mano alla Claudia impegnata nella maratona di Custoza l'11 Maggio e poi verdemo...
Buone corse a tutti a presto.

18 commenti:

Anonimo ha detto...

Mesi di allenamneto con grandi sacrifici per poi trovare una giornata di gran caldo e finire la gara in 3h 13'. Mi è accaduta la stessa cosa l' anno scorso e mi sono chiesto se vale la pena. Forse sarebbe meglio correre le mezze e le gare di 10-12 km.

Micio1970 ha detto...

Capisco la tua delusione ... ma è anche vero che più allunghi le distanze e più i rischi di qualsiasi tipo di imprevisto aumentano. Forse (stavo facendo una riflessione anche per i miei obiettivi futuri) le migliori maratone sono quelle tardo-autunnali dove il rischio caldo è quasi nullo.
Complimenti comunque per il tempo soprattutto con le vicessitudini che emergono dal post ... lo facessi io all'esordio: da champagne!

Furio ha detto...

Ciao Cristian, lasciando stare la preparazione, che non mi sento in grado di giudicare, penso comunque che il prelievo di sangue così importante, a sette giorni dalla gara ti abbia danneggiato parecchio.
Per fare il personale deve sicuramente filare tutto liscio, ci vuole anche un po' di fortuna ed il caldo ed il problema alle gambe non ti son certo stati di aiuto; sbagliare la gara fa parte del gioco, l'importante è trovare gli stimoli per ripartire e continare a divertirsi.
In gamba Cristian, siamo solo ad inizio stagione ;) ;)

Anonimo ha detto...

@Davide Rispetto le tue idee, ma sai io so circa quanto valgo, e fino ad allora riproverò cercando di evitare gli sbagli commessi in precedenza.
@Micio Anche qui non è del tutto così, perche a Firenze il primo anno ho trovato un caldo forse peggio di ieri e l'anno scorso un'umidità pazzesca, e a Reggio Emilia 4 gradi e acqua a catinelle, non è mica tanto semplice indovinare il periodo giusto.
@Furio Infatti come dici tu sbagliare la gara fa parte del gioco, comunque per essere sincero in tutta franchezza la donazione forse mi ha rallentato un pochino ma come avevo visto nell'ultimo medio per arrivare al 42° a 4'15'' non ero abbastanza allenato ed ho voluto strafare, pensavo di avere il cedimento più vicino al traguardo, poi il caldo a fatto il resto, ma non preoccuparti stò già facendo i miei calcoli per quando cominciare l'allenamento per la prossima, fidati siamo o non siamo dei combattenti!!

uscuru ha detto...

ti capisco.....
ma come ho gia' postato ieri a
Giulyrun e' sempre un maratona e
ho un amico ke i "brutti" tempi nostri ci avrebbe messo non una ma cento firme
lui non riesce a andare sotto 3,20
non abbatterti sei un maratoneta
e da quello ke leggo ce l'hai nel DNA
ce devono spara' alle gambe x facce ritira'
andra' meglio la prox.
dalle sconfitte si costruiscono le vittorie (ke non ti preoccupare arriveranno)
il caldo.... il freddo.....il tasso di umidita'
ci sta' tutto... e' tutto compreso
nel pacchettomarathon
io ke te devo dì? qello ke ho provato dopo il 30mo km con la folla ke mi incitava
e io con il turbo ancora a mille
mi dicevo "Orla' ..ke spigni, hai le ruote bucate.. ma ndo'vai?"
KE RABBIA!!!!
ma va bene anke così
un incidente di percorso una storia da raccontare ed essere fiero comunque di aver tagliato il traguardo
hai aumentato il tuo curriculum
un altra medaglia in più
eppoi?....
di nuovo pronti x un altra BATTAGLIA

Anonimo ha detto...

Grande Orlando ben detto... vedo che Dio li fa e poi li accompagna, ci si intende subito quando si hanno gli stessi ideali.

monica ha detto...

cristian - so come ti senti ma e' la consapevolezza che vali di piu' a spingere a fare sempre meglio. nonostante la fatica e la sofferenza, per me ne vale davvero la pena.
sono felicissima di essere riuscita almeno a scambiare due chiacchiere con te e giuly
perche' hai scritto 'increscioso' per il pasta party??

Cristina ha detto...

Il non essere soddisfatto del tempo ti sarà di certo di stimolo, l'averla finita con un tempo (per me) buono, nonostante gli "intoppi", conferma che sei un grande..credo che molti al posto tuo si sarebbero fermati.

franchino ha detto...

Cristian mi associo in generale ai commenti che ti hanno già lasciato; probabilmente le non perfette condizioni climatiche oltre ai problemi fisici hanno falsato la tua prestazione. Se ritieni di dover fare qualche modifica alla preparazione però questo lo sai solo tu. In ogni caso complimenti dai, hai corso sempre una maratona!

Anonimo ha detto...

Grazie a tutti.. Monica ho detto "increscioso!", perchè quando siamo andati a mangiare noi la pasta era fredda e superscotta al punto che le penne erano diventate lunghe 20 centimetri, poi mezza di acqua e nulla di più, mi sono consolato comunque allo stand a fianco con una bella birra. Comunque per l'organizzazione niente da dire si intente ciao.

monica ha detto...

si l'organizzazione e' stata ottima, anche se per quanto riguarda il pasta party non so. un giro di pasta mi e' sembrata un po' poco sinceramente. a connemara potevamo servirci fino a scoppiare :-)

uscuru ha detto...

il pastaparty fa parte dell'organizzazione
fare una critica non vuol dire cancellare tutto il resto
si puo' dire ke l'organizzazione e' stata eccellente tranne ke un piccolo NEO il pastaparty
magari sara' successo solo in questa edizione (speriamo preke' avrei intenzione di farla)
e sicuramente se ne saranno pure accorti e l'anno prox non sara' così
e' una mia opinione....

Master ha detto...

La maratona è sempre un ?
Forse è proprio questo il bello.
Forse ci siamo dimenticati tutti dei tuoi "problemini tibiali" in fase di allenamento?
Complimenti comunque.
Sò che non conta tanto la cosa, ma io sono uno di quelli che firmerebbe per il tuo tempo!.
Ciao

Anonimo ha detto...

Ciao Cristian, io ero andato alla SNAI a puntare su di te, adesso chi mi rimborsa?

Il Bobò?!?!?!

Hihihihihihihi!!!!

Ale

Mathias ha detto...

Sto recuperando solo ora il tempo perduto leggendo tutti i vostri racconti..anche a Vienna c'era un caldo, per fortuna ogni tanto c'erano gli alberi!dai cristian la prox volta sarà un'altra storia.ora ricaricati..

giampytec ha detto...

hey..a Padova c'ero anche io, ma mi pare che avevate solo occhi per Monica..bene bene..perchè non mettete le vostre email amici blogger così vi scrivo di una mia idea? a presto

Anonimo ha detto...

Quello che succede a te cristian succede pure a me. Sudando oltre il dovuto e avendo le cosce che si toccano è normale che lo sfregamento produca un'abrasione... Sei stato molto bravo nel raccontarci la tua gara. Complimenti pr il risaultato

albertozan ha detto...

Bel resoconto, capisco la delusione...cmq Padova sembra negli anni sempre "infuocata"...è molto a rischio! Ti rifarai alla prox., magari in autunno...:)